Educazione degli adulti Area matematica ogni giorno la usiamo.

Educazione degli adulti. Standard Area matematica.

STANDARD A: utilizza sistemi numerici e operazioni per descrivere e operare con quantità. Affronta problemi di gestione economica quotidiana e di introduzione alla macro-economia.

Standard B: Utilizza misure, grandezze e figure geometriche, calcola con grandezze misurabili o derivate, applica tecniche di disegno e rappresentazione grafica per analizzare e risolvere problemi di orientamento, gestione, amministrazione dello spazio. Dimostra consapevolezza circa l’impatto sociale e le responsabilità di condivisione degli spazi collettivi.

STANDARD C: applica conoscenze relative alla grandezza tempo in diversi contesti (scolastici, lavorativi, quotidiani); pianifica la propria routine, ricostruisce una memoria personale e collettiva, riconosce la relatività di convenzioni e culture, analizza variazioni temporali.

STANDARD D: analizza, risolve, valuta problemi di dichiarazione, contabilità, politica fiscale; utilizza forme di comunicazione e rappresentazione specifiche anche di tipo statistico-economico; individua questioni di etica personale ed equità fiscale per orientarsi rispetto a opinioni e comportamenti.

Standard E: applica i concetti e gli strumenti matematici necessari per orientarsi nella gestione quotidiana della salute. Riconosce la necessità di analizzare, attraverso strumenti statistico-epidemiologici, problemi di benessere e salute collettivi, li relativizza nel tempo e nello spazio.

Standard F: applica conoscenze e procedure matematiche utili a mansioni lavorative manuali ed esecutive, razionalizzandole e rendendo più efficace la propria operatività. si orienta ed esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze geometriche, fisico-matematiche, statistiche.

STANDARD G: razionalizza funzioni relative a mansioni esecutive d’ufficio e a semplici tecnologie; esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di strumenti e conoscenze matematiche, statistiche, economiche, grafiche.

Standard H: analizza lo spazio in senso geometrico, fisico, territoriale e geografico, utilizza concetti e procedure matematiche per reperire informazioni e progettare itinerari e viaggi. Comprende il funzionamento di mezzi di trasporto, le trasformazioni energetiche sottese ed il loro impatto ambientale.

STANDARD I: utilizza conoscenze matematiche e statistiche per affrontare problemi relativi ai consumi e a fenomeni economici. problematizza situazioni al fine di effettuare scelte di consumo razionali e consapevoli. elabora micromodelli statistici per ottimizzare strategie e comportamenti economici.

STANDARD L : utilizza strumenti di analisi statistica e modalita’ comunicative proprie della matematica per conoscere realtà territoriali, nazionali, mondiali. decifra, interpreta, descrive in modo rigoroso dati relativi a questioni di rilevanza sociale, si pone domande e sviluppa un atteggiamento critico rispetto alle informazioni proposte dai massmedia.

STANDARD M: esercita e concettualizza concatenazioni complesse, ragiona secondo linee predittive probabilistiche, applica il pensiero logico/deduttivo e trasferisce questi modelli di pensiero in ambienti diversi (gioco, sport, situazioni di vita reale). si decentra e pratica metasistemi di comportamento. crea e applica strategie e individua gli elementi cruciali in situazioni complesse, trae profitto intellettuale e piacere non solo dall’ottenimento del risultato ma anche dall’applicazione del metodo.

STANDARD N: collega conoscenze informali e formali di tipo matematico per un proprio progetto di rientro nell’istruzione superiore. sviluppa problemi con modalità algebriche e grafiche. esprime matematicamente problemi del reale; confronta modelli e realtà. svolge opera di ricognizione e auto-apprendimento. usa tecniche di studio e approfondimento individuale.

Educazione degli adulti. Area matematica e il suo uso quotidiano.

Nell’articolare gli standard dell’area scientifica (matematica) é stato considerato non tanto l’apparato formale della disciplina, che può costituire fattore di esclusione, quanto gli aspetti connessi all’accesso alle informazioni.
Nelle scelte tematiche e nella descrizione delle operazioni cognitive si è voluto mettere l’accento sulle potenzialità funzionali di uso della matematica, creative, ludiche e sulle valenze culturali del pensiero matematico, in modo da attenuare l’impatto emotivo negativo degli adulti nei confronti dell’esercizio di questa disciplina, e sviluppare la competenza alla oggettivazione e alla soluzione di problemi.

La matematica viene collegata  alla risoluzione di problemi di vita quotidiana, astraendo da problemi concreti e risolvendo questioni di economia quotidiana: questo il senso da attribuire al richiamo, negli standard di matematica, di oggetti attinenti al reale quali la casa, la salute, la cucina, le tasse, i viaggi, il lavoro, oggetti che fanno da sfondo e forniscono contesti d’uso ai concetti matematici.

Uno standard dichiaratamente prende in considerazione la gestione di bilanci con un allargamento progressivo dalla dimensione personale ad una più vasta di tipo economico-statistico. Una funzione importante la riveste, inoltre, l’interpretazione di dati ed informazioni, lo sviluppo di analisi economiche e previsionali, di contabilità fiscale, e la gestione di calcoli bancari a carattere personale. Si risponde anche alla richiesta di utilizzare la matematica come ambiente per creare condizioni di esercizio delle proprie abilità, trovare soluzioni, dinamicizzare il pensiero ed essere attivi e veloci rispetto ad un problema, anche attraverso il gioco.