Livello 1

Confronta e classifica prezzi e importi, risolve mentalmente con tecniche operazionali non convenzionali i piccoli problemi che emergono nelle transazioni commerciali spicciole; nelle situazioni problematiche valuta strategie riferendosi alla propria personale esperienza.

Livello 2

Indaga e raccoglie informazioni per effettuare scelte, compara beni secondo un criterio di valutazione oggettivo, applica procedure e tecniche operazionali secondo strategie consapevoli.

Livello 3

Classifica dati secondo più criteri e sceglie in modo consapevole alla luce di una propria valutazione personale. Generalizza strumenti operativi matematici e li usa per risolvere problemi concreti. Elabora e descrive strategie. Generalizza notazioni e simboli.

Livello 4

Raccoglie dati, li classifica, li valuta secondo criteri non meramente economici. Concettualizza e contestualizza il proprio ruolo di consumatore come soggetto e oggetto di dinamiche più vaste. Nella descrizione di una situazione complessa individua gli elementi cruciali.

1.1 Controlla mentalmente importi e resti usando strategie di calcolo non convenzionali;

1.2 ordina e confronta numeri decimali (prezzi, consumi);

basic concept of value for money.

i consumi

1.3 sceglie le monete e banconote necessarie per realizzare un dato importo;

A COIN GAME
Un gioco con le monete per mettersi alla prova:
Choose your Money, cioè scegli i tuoi soldi

1.4 decifra i simboli delle principali unità di misura;

1.5 decifra, compila moduli;

Modulo di versamento sul proprio conto

La distinta è un modulo cartaceo prestampato che serve a specificare dettagliatamente le informazioni relative al deposito di denaro sul conto corrente.

In alto a sinistra potete osservar due caselle, dovrete obbligatoriamente spuntare una delle due:   la prima casella se intendete effettuare il versamento sul vostro conto corrente; la seconda se intendete versare denaro su un libretto di deposito. Ora indicate nel campo libero accanto il numero di conto o del libretto.

A fianco di questo campo appena riempito, dovrete inserire nome e cognome del titolare di conto o libretto, quindi il vostro nome, ed indicare i dati della filiale della banca presso la quale avete aperto conto o libretto. In generale, questo campo è obbligatorio solo se la banca presso la quale state effettuando il versamento è diversa dalla filiale che ha in essere il vostro conto o libretto

Al di sotto del primo riquadro, appena compilato, ne troviamo un secondo recante la voce “importo e tipo di assegno”.  Qui si indicherà la cifra di denaro che intendiamo versare.

La prima casella che porta la scritta EURO, dovrà essere riempita col totale versato (es: 500,00 euro).  Se state versando una cifra in contanti dovrete indicare, nell’apposito campo, il numero totale di banconote per ciascun taglio.  Ad ogni taglio di banconota è sempre dedicata una riga.

Nel campo “altre monete” indicherete il valore totale delle monete metalliche versate. Nella riga “totale contanti” sarà necessario indicare l’importo dei contanti da versare, quindi la somma ottenuta dalla cifra indicata sulla riga delle monete e sulla riga delle banconote.

Se si deve versare un assegno, sarà necessario compilare un riquadro dedicato esclusivamente agli assegni. Riportate lì il numero di assegni che intendete versare e di fianco il valore totale di tutti gli assegni. Se ad esempio devo versare 3 assegni da 100,00 euro l’uno, scriverò: n°3 per euro 300,00. Ripetete quindi nell’apposito spazio in fondo il totale.
Quando versate un assegno ricordate di firmarlo sul retro, prima di depositarlo. Controllatene anche la data perché se post-datato, sarà necessario attendere il giorno indicato su di esso per versarlo sul conto. Tramite questa distinta non siete obbligati ad effettuare un versamento solo in contanti o solo in assegni, ma potete combinarli e riempire la tabella seguendo le regole precedenti.
Infine non vi resta che insherire in basso la data del versamento e firmare.

Generalmente tramite questi moduli si può anche effettuare l’operazione di prelievo, tramite la casella in basso appositamente dedicata. Basterà sempre riempire i primi due campi in alto, quindi inserire i dati del conto o del libretto e il nome del titolare, e poi indicare la somma che desiderate prelevare. Nelle apposite sarà necessario indicarla in cifre e, di fianco, in lettere.

1.6 affronta lo studio del funzionamento di un nuovo dispositivo rifacendosi alla propria esperienza o procede per tentativi/errori;
1.7 risolve semplici problemi aritmetici; li trasferisce a situazioni di compra-vendita e di consumo;
1.8 stima il valore di importi complessivi con relativa approssimazione.

2.1 Usa la calcolatrice;
2.2 per scritto calcola addizioni e sottrazioni di numeri naturali e decimali (prezzi, quantità..);

2.3 arrotonda importi all’unità e ai centesimi e stima l’ammontare di un totale;

Solitamente il denaro si approssima ai centesimi, che è la più piccola moneta esistente, ma si possono pure trascurare i centesimi ed arrotondare alle unità di  euro.
Dobbiamo guardare la cifra successiva ai centesimi (immediatamente alla sua destra, cioè i millesimi):
1) se è uguale a 0, 1, 2, 3, 4 allora lasciamo la cifra dei centesimi così com’è ed eliminiamo tutte le successive. Si dice che stiamoapprossimando per difetto; ( avere un difetto, mancare di qualcosa)
2) se la cifra a destra è 5, 6, 7, 8, 9 allora aumenteremo la cifra dei centesimi  di uno ed elimineremo le successive. Questa si dirà approssimazione per eccesso.(eccedere, andare oltre, superare un limite)

ESEMPIO Prendiamo  0, 1 9 3 , un decimo, nove centesimi e tre millesimi
Approssimiamo alla cifra dei centesimi, essendo la cifra successiva un 3 dobbiamo effettuare un’approssimazione per difetto, ovvero cancellare la cifra dei millesimi lasciando inalterato il valore dei centesimi:  0,19

Prendiamo 0, 198 un decimo, nove centesimi ed otto millesimi

Approssimiamo alla cifra dei centesimi, essendo la cifra successiva un 8 dobbiamo effettuare un’approssimazione per eccesso, ovvero cancellare la cifra dei millesimi aumentando di 1 il valore dei centesimi:  0,20

Per approssimare all’unità di euro si confronta con 5 la cifra dei decimi e si applica lo stesso metodo che si usa per approssimare ai centesimi.

3, 42 € è circa 3 €  7,80 € è circa 8 €.

Se la cifra dei decimi è 5, la cifra dei centesimi potrà essere diversa da zero e in ogni caso si arrotonda per eccesso 3,52 € è circa 4 € ; 3,59 è circa 4 € perché entrambi i valori si avvicinano più al quattro che al tre. Se si ha 3,50 € si può approssimare in entrambi i modi

Approssima all’unità  3,49 €   2, 56 €  2, 49 €  3, 99 €

Devi stimare quanto fa 12,45 € + 9,80 € + o,69 € + 2,29 €

Arrotonda all’unità e somma 12 + 10 + 1 + 2 = 25 €

usa una calcolatrice  12,45 + 9,80 + o,69 + 2,29 = 25,23 €

2.4 applica metodi di controllo dei risultati di addizione e sottrazione usando empiricamente le proprietà delle operazioni;

2.5 decifra e controlla notazioni simboliche (tempi, le date di scadenza..);

2.6 conosce il funzionamento e sa usare sistemi automatizzati di prelievo e pagamento (bancomat, biglietterie, ticket sanitari…);

2.7 applica algoritmi personali per stimare importi complessivi da valori unitari e viceversa; classifica merci in base a questo criterio; risolve semplici problemi applicando criteri di proporzionalità in modo intuitivo;
2.8 elabora campionamenti informali di beni e servizi basandosi su valutazioni quantitative;
2.9 raccoglie informazioni da altre persone, le confronta con la propria esperienza;
2.10 esegue e fornisce istruzioni di tipo descrittivo.

3.1 Applica la divisione per calcolare prezzi unitari;
3.2 decifra simboli tecnico-commerciali, si orienta nella simbologia scientifica e d’uso (etichette dei prodotti, dati nutrizionali, istruzioni di lavaggio…);
3.3 classifica, valuta e sceglie elementi all’interno di un campione facendo riferimento a più criteri di classificazione (prezzo, composizione nutrizionale…);
3.4 effettua conversioni di grandezze da un’unità di misura ad un’altra;
3.5 conosce funzionamento, costi e benefici delle diverse modalità di pagamento e valuta quella più adeguata a diversi stili di vita;

3.6 calcola proporzioni e percentuali;

Una proporzione è un’uguaglianza fra due rapporti, pertanto si scrive come

a : b = c : d

e si legge  a sta a b come c sta a ( in pratica il segno diviso : si legge “sta a” e il segno = si legge come)

I termini a e d si dicono estremi ( il primo e il quarto) , i termini b e c si dicono medi ( il secondo e il terzo).

Proprietà fondamentale. In una proporzione il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi: Se a : b = c : d allora  a x d = b x c

Risolvere una proporzione: calcolo del quarto proporzionale
Il quarto proporzionale è un elemento incognito ( che non si conosce ) di una proporzione esso si indica con la lettera X, può occupare una qualsiasi delle quattro posizioni e si ricava nel seguente modo

a : b = c : X    ⇒       X =    b *  c   / a

 

In generale se l’elemento incognito è un medio occorre moltiplicare gli estremi e dividere per l’altro medio. Viceversa se l’incognita è un estremo si moltiplicano i medi e si divide per l’altro estremo.
Si può calcolare prima la divisione o prima la moltiplicazione perché il risultato non cambia

21 : X = 7 : 10     X=  21 * 10 / 7  = 210 / 7  = 30  oppure X = 21/7 * 10 = 3 * 10 = 30

Calcola il quarto proporzionale delle seguenti proporzioni:
X : 2 = 15 : 4          9 : 15 = X :  45

3.7 risolve situazioni problematiche con più passaggi applicando proporzioni e percentuali; confronta modelli matematici e situazioni reali;

3.8 stila un bilancio utilizzando rappresentazioni sintetiche e pianifica strategie di acquisto sulla base tendenziale di un flusso di cassa;

can identify various types of income and measures of income (e.g. allowances, salary, commission, benefits, hourly wage, and gross and net income);
 understand what government taxes and benefits are, and their impact on planning and managing finances;
 can draw up a budget to plan regular spending and saving;
 understand how to manipulate various elements of a budget, such as identifying priorities if income does not meet planned expenses, or finding options for reducing expenses or increasing income in order to increase levels of savings;
 can plan ahead to pay for future expenses: for example, working out how much needs to be saved each month to make a particular purchase;
 can assess the impact of different spending plans;

This question in SPENDING CHOICES asks students to evaluate spending priorities for the home when working within a budget, distinguishing between wants and needs. It therefore falls under the content area of planning and managing finances. Over three-quarters of all students in the field trial scored full credit on this item by circling “No”, “Yes” and “No” in that order, thus identifying that, of the three tasks, only paying the rent requires prompt attention for Claire and her housemates.

3.9 legge e applica istruzioni scritte in linguaggio schematico e iconico;
3.10 stima il peso relativo di diverse voci di spesa; individua variazioni significative.

4.1 Legge, interpreta, controlla documentazioni bancarie (conto corrente, condizioni praticate dalla banca, accesso al credito…);

understand the idea of building wealth, the impact of compound interest on savings, and the pros and cons of investment products;
 recognise the benefit of planning for retirement from a young age, and the importance of building reserves to buffer shocks;
 understand the benefits of saving for other long term goals or anticipated changes in circumstance (such as living independently);
 can assess the investment advantages and disadvantages of building human capital through different types of education and training; and
 understand the purposes of accessing credit and the ways in which expenditure can be smoothed over time through borrowing or saving.

4.2 risolve problemi concernenti importi lordi e netti, interessi semplici e composti;
4.3 reperisce informazioni sulle innovazioni tecniche anche attraverso internet;
4.4 in un contratto individua gli elementi cruciali;
4.5 raccoglie informazioni su beni di consumo attraverso diverse modalità (esperti, mezzi di informazione, servizi per il consumatore, tic..);
4.6 confronta le diverse variabili che caratterizzano un prodotto (prezzi, qualità, sprechi, impatto ambientale, etica dei produttori, beneficiari..);
4.7 interpreta e valuta dati sintetizzati in tabelle e grafici, li utilizza per formarsi un’opinione e argomentarla;
4.8 matematizza situazioni problematiche; usa parametri numerici per valutare la qualità di consumi;
4.9 confronta la percezione personale di un fenomeno con rilevazioni statistiche;
4.10 registra dati su foglio elettronico e data base, li seleziona attraverso filtri; applica formule;

4.11 utilizza servizi on line (acquisti, banca…);

4.12 legge testi, articoli di contenuto economico e statistico; si informa sull’andamento tendenziale del mercato e sulle condizioni paraeconomiche che lo influenzano per pianificare i propri comportamenti;
4.13 valuta e pesa l’impatto ambientale e la valenza etica dei propri comportamenti di consumo confrontando dati statistici e personali.