Clima conoscenze base anche i poveri possono  godere i suoi benefici effetti. ” Il clima è il risultato di un complesso insieme di interazioni tra l’energia in arrivo dal Sole, la composizione dell’atmosfera, le nubi, i suoli, le foreste, i ghiacciai, gli oceani, le superfici modificate dall’uomo.” ( Luca Mercalli ).

CLIMA conoscenze base

Empedocle di Agrigento (490-430 a.C.) teorizzò che erano sufficienti solo “quattro elementi” base e non infiniti atomi per comprendere la pluralità della materia ed il suo reale divenire. Così furono concepiti da Empedocle i quattro Elementi (due leggeri) Fuoco ed Aria, corrispondenti alle sensazioni di Caldo e Freddo, e (due pesanti) Acqua e Terra , corrispondenti rispettivamente alle sensazioni di secco ed umido. In tal modo Empedocle trattò i quattro stati fisici delle forme della materia come reali ELEMENTI stabili, dalla cui miscela, in differenti proporzioni, si ottenevano tutte le realtà conosciute.

Clima conoscenze base. Le stagioni.

Livello 1
Riferisce lo stato emozionale che prova nel vivere un determinato momento stagionale. Riconosce, descrive e rappresenta le caratteristiche meteorologiche e naturali della stagione, i cambiamenti di comportamento e di abitudini che ne conseguono e li sa correlare.

1.1 Riconosce lo stato emozionale derivante da stimoli sensoriali provenienti da un determinato momento stagionale e lo descrive con linguaggio comune;

Quando l’inverno muore
lentamente nella primavera,
nelle sere di quei bei giorni limpidi,
lieti, senza vento,
su cui si tengono spalancate
per le prime volte le finestre
e si portano sulle terrazze i vasi dei fiori,
le città offrono uno spettacolo gentile
e pieno d’allegrezza e di poesia.
A passeggiare per le vie si sente,
di tratto in tratto, sul viso,
un’ondata d’aria tiepida, odorosa.
Di che? di quali fiori? di quali erbe?
Chi lo sa!

EDMONDO DE AMICIS

MATTINATA FIORENTINA interpretata da ANTONELLA RUGGERO

Le sere blu d’estate, andrò per i sentieri
graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:
ne sentirò freschezza, assorto nel mistero.
Farò che sulla testa scoperta il vento piova.
Io non avrò pensieri, tacendo nel profondo:
ma l’infinito amore l’anima mia avrà colmato,
e me ne andrò lontano, lontano e vagabondo,
guardando la Natura, come un innamorato.

ARTHUR RIMBAUD

SUMMERTIME DI GEORGE GERSHWIN interpretata da JANIS JOPLIN

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?

Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?

TRILUSSA

AUTUMN LEAVES interpretata da ERIC CLAPTON

Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.

GIUSEPPE UNGARETTI

INVERNO canzone di  FRANCO BATTIATO.

Clima conoscenze base. Caratteristiche delle stagioni: primavera e estate.

1.2 osserva, descrive e rappresenta le caratteristiche di quella specifica stagione e riconosce gli elementi più importanti che caratterizzano il suo clima.

La primavera è una “stagione pazza“, perchè si alternano giorni che ci fanno pensare all’estate, ad altri che ci ricordano come l’inverno sia appena trascorso. La primavera è anche la stagione del risveglio, nonché una delle migliori per lo sviluppo di molte piante, il gelo invernale non c’è più, la torrida estate non c’è ancora. Il Verde è il colore simbolo della primavera, le foglie, appena emesse dalle gemme, sono tenere e di un verde particolarmente chiaro. In qualche settimana tutte le piante “ritornano alla vita“. La primavera arriva prima al Sud Italia e nelle pianure, poi al Nord e sulle montagne.

L’estate è una stagione in cui si hanno le temperature più elevate e, generalmente, la maggiore insolazione Il cielo è sereno e normalmente piove poco. La tipica estate mediterranea è caratterizzata dall’elevata aridità. In alcune regioni del Centro-Sud non piove anche per 3-4 mesi e, se accade le piogge sono di lieve intensità.
Conseguentemente, i verdi prati primaverili si trasformano in prati secchi che conferiscono il classico color marrone-bruciato al paesaggio di queste regioni. 

Autunno e inverno.

L’autunno è caratteristico per via dei suo colori. Buona parte dei boschi, sono composti da specie che in Inverno perdono le foglie. In Autunno, queste piante, si preparano alla brutta stagione e “smettono” di alimentare le proprie foglie. Prima di cadere, esse, assumo colori rossastri, gialli o bruni per un tempo più o meno lungo a seconda della specie. Tuttavia non tutte le piante perdono le foglie.

L’inverno è, in natura, la stagione più dura, quella in cui c’è scarsità di cibo e risorse, nonché quella più letale. Tuttavia, dal calduccio di casa, la visione che ne hanno gli uomini è ben diversa e, mediamente, risulta una stagione ben più allegra dell’autunno, nonché quella che lascia presagire l’arrivo della bella stagione, anche se tutto sembra “fermo” e buona parte degli alberi è senza foglie. Fonte Il Gusto della Natura,.

Clima conoscenze base. Aria e fuoco.

L’elemento aria è il principio della composizione e della fruttificazione, intermedio tra i due elementi fuoco e acqua.
L’aria rende rigogliosa e fertile la natura. A livello simbolico unendo i principi dell’umido e del caldo si genera l’aria, che perciò ha le qualità di ciò che è asciutto, leggero e mobile. Come punto cardinale indica l’est. Come stagione indica la primavera.

L’energia che scaturisce dal fuoco è il principio stesso della vita. La forza distruttrice del fuoco può essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l’estate.

Acqua e terra.

L’acqua è estremamente adattabile, passiva e ricettiva. Infatti allo stato liquido è flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. L’acqua scorre nelle profondità della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. Come punto cardinale è l’ovest; come stagione è l’autunno.

La Terra è  un luogo di fecondità e di trasformazione .La montagna è la manifestazione dell’immobilità e dell’immutabilità. La foresta è rigenerazione. L’albero é l’universo con le radici che sprofondano nella terra; col tronco che rappresenta il piano di superficie e con i rami che  tendono verso il cielo. La terra come punto cardinale è il nord; come stagione è l’inverno. ( fonte visione alchemica )

Variazioni meteorologiche delle stagioni. Primavera, estate.

1.3 conosce le variazioni meteorologiche e naturali che caratterizzano una determinata stagione;

In primavera il Sole ritorna a scaldare la Terra, inizia ad essere alto e le ore di luce tornano ad essere superiori alle ore di buio. La neve si scioglie e il mare si riscalda.
Le masse d’aria calda provenienti da Sud, cercando di scalzare le masse d’aria fredda, generano forti perturbazioni e rendono il clima primaverile estremamente variabile.
La primavera è la stagione in cui, almeno in zone non costiere, vi sono le maggiori escursioni termiche tra giorno e notte, l’aria è fredda, ma il Sole è caldo, di notte può gelare, di giorno possono esserci oltre 20°C. 

Durante l’estate, le giornate incominciano ad accorciarsi.
L’inclinazione dei raggi solari e le ore di luce sono le stesse della primavera, nelle giornate equidistanti nel tempo prima e dopo il Solstizio d’estate.  Le correnti di aria e di acqua sono calde. Le ore di luce sono maggiori più ci si sposta verso il Nord. Le temperature massime sopra i 30° C sono frequenti, le temperature minime sono superiori ai 20°C nelle zone costiere, mentre inferiori ai 20° C nelle zone del Nord Italia. Nelle zone costiere, le temperature massime possono esser mitigate dal mare e dalle relative brezze.

Autunno, inverno.

In autunno le ore di luce diminuiscono e le temperature si abbassano.  L’inclinazione del Sole sopra l’orizzonte si riduce gradualmente con l’avanzare della stagione. L’Autunno è più freddo in zone lontane dal mare, al contrario le zone costiere godono di Autunni particolarmente miti. In Autunno ritornano le piogge, 
In alcune  zone d’Italia possono esserci alluvioni e  veri e propri nubifragi che, nel giro di 24 h, possono far cadere al suolo l’acqua che normalmente cade in 6 mesi. 

L’inizio dell’inverno coincide con il giorno più corto dell’anno e in tutti i giorni a seguire le giornate si allungano ed il Sole, ad ogni giorno, è sempre un po’ più alto sopra l’orizzonte. Più ci si avvicina ai Poli e più le ore di luce diminuiscono.  Nel Nord Italia le temperature notturne sono rigide e le minime sono spesso sotto 0° C.  L’Italia centro-meridionale, a EST, è più esposta alle fredde correnti provenienti da Nord-Est e deboli nevicate sono abbastanza frequenti. Al contrario a OVEST, sulla fascia Tirrenica protetta dai monti Appennini, la neve è un evento assai raro (a Roma ogni 10 anni circa).

1.4 riconosce e correla i diversi adattamenti antropici legati alle variazioni stagionali.

Clima conoscenze base. Terra. 
In tempi in cui il suolo era l’unica fonte di sostentamento alimentare per le popolazioni, questo era salvaguardato in ogni modo. Oggi invece l’importanza del suolo è spesso dimenticata, e gli edifici vengono costruiti frequentemente senza alcun criterio di scelta del luogo, sotto la sola spinta del profitto economico, distruggendo in modo irreversibile una risorsa unica che necessita di millenni per formarsi.
Il crescente consumo di suolo per la costruzione di nuove infrastrutture, strade ed edifici civili e industriali causa la perdita irreversibile di prezioso suolo fertile. Oggi in Italia quasi il 10% del territorio è utilizzato al suddetto scopo, sottraendo così ulteriore spazio alla produzione agraria in un mondo già sovraffollato e a corto di risorse alimentari.
Le conseguenze sono un mancato assorbimento di anidride carbonica dall’atmosfera e quindi minori possibilità di contrastare il cambiamento climatico. Inoltre si impedisce il drenaggio dell’acqua che causa un’accelerazione dei deflussi idrici durante le piogge intense, con maggiori probabilità di improvvisi allagamenti specialmente nelle zone urbane. Inoltre si genera un surriscaldamento locale che rende ancora più soffocanti le ondate di calura in estate.
Clima conoscenze base. La vegetazione. 
Le piante, attraverso la fotosintesi, immagazzinano nelle foglie, ma soprattutto nel legno, grandi quantità del carbonio emesso bruciando combustibili fossili, e contribuiscono a diminuire in parte gli effetti delle attività umane sul clima. 
Tuttavia ogni anno enormi superfici forestali, specialmente intorno all’Equatore, vengono tagliate per fare spazio soprattutto a coltivazioni intensive per sostenere la crescente richiesta di carne da allevamento.
LE FORESTE TROPICALI ( pagina web )
Oltre a sequestrare una parte del CO2 antropico ( cioè prodotto dall’uomo), gli alberi impediscono anche l’erosione del suolo da parte della pioggia e del vento, e rinfrescano l’aria grazie all’evapotraspirazione che avviene attraverso l’ampia superficie di tutte le foglie.
I boschi da soli non possono arginare del tutto l’entità delle attuali emissioni serra (occorre limitare i nostri consumi energetici) ma – se avete un pezzetto di terra –piantate pure un albero! Se non direttamente a voi, a qualcuno in futuro donerà anche serenità e refrigerio.
I fattori climatici

Livello 2
Individua gli elementi e i fattori climatici della stagione, ne analizza analogie e differenze; ricava le diverse tipologie di clima.

2.1 Comprende e impara ad utilizzare i linguaggi specifici delle scienze relative alla materia di studio;

L’atmosfera è l’involucro gassoso che avvolge il pianeta Terra. Essa è costituita da una serie di strati con caratteristiche diverse.
La sua parte più bassa “troposfera” è la sede dei fenomeni meteorologici e ha un ruolo fondamentale nel trasporto di energia e materia tra punti diversi della superficie terrestre.

clima conoscenze base

Il tempo atmosferico (Weather) è una combinazione locale e momentanea dei fattori meteorologici.
L’insieme delle condizioni meteorologiche che si verificano in una regione mediate su lungo periodo (usualmente 30 anni) è detto clima (Climate).

2.2 riconosce e nomina gli elementi e i fattori climatici che contribuiscono a determinare il clima di una regione;

Gli elementi del clima, sono: la temperatura, la pressione, i venti, l’umidità, le precipitazioni e la nuvolosità. Essi dipendono dai fattori del clima: geografici come la latitudine, l’altitudine, la distanza dal mare, l’influenza delle correnti marine, la presenza di catene montuose, l’esposizione al Sole e ai venti e astronomici come la forma sferica della Terra, l’inclinazione dell’asse terrestre e i moti di rivoluzione  e di rotazione terrestre, l’eccentricità dell’orbita terrestre

Misura degli elementi climatici.

2.3 comprende gli elementi del clima e le loro caratteristiche di misurabilità: conosce gli strumenti di misura per determinarli;

La rete di stazioni meteorologiche, estesa su tutta la superficie terrestre e,  più recentemente, anche  il sistema di satelliti meteorologici, messi in orbita intorno alla Terra rilevano gli elementi del clima. 

2.4 comprende i fattori del clima e la loro natura geografica ed astronomica;

 I fattori del clima geografici.

I principali fattori geografici che influenzano la temperatura sono i seguenti:

  • la latitudine: andando dall’equatore al polo nord essa diminuisce;
  • l’altitudine: mano a mano che si sale in quota, la temperatura diminuisce;
  • la vicinanza al mare: nella stagione calda il mare assorbe più calore di quanto ne emette, e viceversa, nella stagione fredda emette più calore di quanto ne riceve;
  • i venti e le correnti marine possono portare aria calda o aria fredda se vengono da sud o da nord;
  • le catene montuose possono ostacolare la libera circolazione dell’aria;
  • la vegetazione: le foreste sono regolano la temperatura, è più fresco stando sotto un albero;
  • l’ora: di notte è più freddo.

2.5 coglie differenze e analogie tra elementi e fattori climatici in contesti spazio/temporali diversi;

2.6 riconosce le relazioni fra elementi e fattori climatici e individua le diverse fasce climatiche.

Clima conoscenze base. Le attività quotidiane.

Livello 3
Si pone domande specifiche contestualizzate alle variazioni stagionali e climatiche in relazione all’ambiente naturale e alla realtà agricola e socio -economica del territorio esaminato; formula ipotesi di soluzione.

3.1 Rielabora in maniera autonoma e con linguaggio specifico adeguato quanto ha appreso sulle ricorsività stagionali, sugli elementi e i fattori che determinano il clima di una regione;

3.2 comprende messaggi, interpreta dati e grafici presentati dalla cultura scientifica in ambito climatico;

Agricoltura. Società. Economia.

3.3 pone domande sull’influenza che il clima può avere nelle comuni attività quotidiane, nelle realtà agricola e socio -economica di quel paese;

L’agricoltura è la coltivazione del terreno. L’agricoltura produce gli alimenti necessari all’uomo.
Ogni pianta, per crescere bene, ha bisogno di un clima particolare: ha bisogno, cioè, di una certa temperatura e di una certa quantità di luce e di acqua. Temperatura, luce e acqua sono i tre fattori indispensabili alla vita delle piante.

Temperatura. Alcune piante, come il caffè e l’ananas, crescono bene solo in posti dove fa caldo per tutto l’anno; altre piante, invece, crescono bene anche in posti dove fa meno caldo.

Luce. Le piante non possono vivere senza la luce. L’intensità e la durata della luce cambiano quando si va da un luogo all’altro della Terra; l’intensità e la durata della luce cambiano anche da una stagione all’altra.

Acqua. Le piante hanno bisogno di acqua, e possono trovarla nel terreno o nel vapore atmosferico, cioè nell’umidità dell’aria.

3.4 formula ipotesi personali di soluzione relative a problematiche climatiche e/o stagionali.

Clima conoscenze base. La ricerca di informazioni.

Livello 4
Verifica le ipotesi attraverso una ricerca approfondita di informazioni sul clima che riguardano le attività quotidiane, le realtà agricole e socio-economiche di quella regione, confrontando dati e utilizzando strumenti appropriati; elabora una soluzione adeguata.

4.1 E’ consapevole della molteplicità delle fonti di informazione relative alla problematica indagata, del loro differente livello di complessità e delle diverse opinioni scientifiche relative alle
tematiche del clima e delle stagioni;

4.2 utilizza vari strumenti che gli permettono di scegliere i percorsi più idonei alla ricerca di informazioni sul clima che riguardano le attività quotidiane, le realtà agricole e socio-economiche della
regione oggetto di studio;

4.3 sceglie, fra le varie proposte, le informazioni più adeguate alla risoluzione del problema affrontato;

4.4 utilizza correttamente gli strumenti di misura necessari alla sua ricerca; effettua misure dirette e calcola misure indirette utili alla verifica della sua ipotesi;

4.5 elabora una soluzione congrua con l’ipotesi di partenza, utilizzando in maniera corretta i dati raccolti in ambito climatico/stagionale.

Clima conoscenze base. Le teorie.

Livello 5
Riconosce un modello relativo a procedure sullo studio del clima; lo ricostruisce e lo applica autonomamente in situazioni diverse.

5.1 Ricostruisce consapevolmente le procedure messe in atto per la verifica delle sue ipotesi sulle problematiche che riguardano il clima e le variazioni stagionali

5.2 usa disegni, schemi, diagrammi, grafici, per rappresentare le procedure seguite nello studio di tematiche relative al clima e alle variazioni stagionali;

L’orientamento della casa.

Una corretta esposizione dei locali è molto importante sia per la qualità
dell’ambiente domestico sia per i costi di gestione della casa.
E’ importante che tutte le stanze possano ricevere la luce diretta del sole per qualche ora al giorno in quanto le radiazioni solari hanno un effetto purificante nei confronti dell’aria della nostra casa.
La prima regola per una buona progettazione è quella di stabilire la posizione ottimale della casa rispetto al percorso del sole, quindi distribuire in modo appropriato gli ambienti interni in modo tale che sfruttino al meglio l’irraggiamento diurno.

Sud : stanze nelle quali si passano la maggior parte delle ore della giornata e che necessitano di luce e calore per tutto il giorno; in particolare la cucina trova la sua posizione ottimale a sud-est ed il soggiorno a sud- ovest per usufruire del sole pomeridiano.

Nord : ambienti che non necessitano di molta luce, come scale, ripostigli, bagni e corridoi.
Gli ambienti di servizio collocati sul lato più freddo dell’edificio funzionano da cuscinetto termico per i locali della zona giorno, isolandoli dal freddo invernale.

Est : orientamento ottimale per la zona notte in quanto investita in mattinata dai primi raggi solari, benefici per un buon risveglio energetico del corpo.
Le camere da letto dovrebbero essere poste nella parte est o nord-est della casa in modo tale da ricevere il sole la mattina quando usualmente si aprono le finestre per avere un ricambio d’aria.

Ovest : per la tonalità calda e intensa della luce nelle ore pomeridiane e al tramonto, la zona Ovest è adatta ad ambienti atti al rilassamento, quali lo studio e la sala. ( fonte:  Progetto orientamento. Istituto Cardarelli,La mia casa. )

Le procedure.

5.3 descrive il modello procedurale con precisione e con terminologia scientifica appropriata;

5.4 applica procedure simili nella verifica di ipotesi che riguardano problematiche diverse in campo climatico e stagionale;

5.5 riconosce che l’attendibilità dei risultati dipende dalla correttezza procedurale utilizzata per ricavarli.

Clima conoscenze base per un comportamento responsabile.

Livello 6
È consapevole che le competenze acquisite riguardo al clima e alle variazioni stagionali, gli permettono di assumere un ruolo attivo, critico e responsabile nei comportamenti personali e sociali, nelle scelte economiche e produttive.

6.1 E’ consapevole di avere strumenti culturali per poter conoscere e ricostruire modelli strutturali relativi agli elementi e fattori climatici, al sussistere delle stagioni, alle previsioni meteorologiche.

Fenomeni naturali.

6.2 è in grado di interpretare fenomeni naturali legati al clima, alla ricorsività delle stagioni e alla meteorologia;

6.3 è cosciente che il cambiamento dei suoi atteggiamenti e comportamenti contribuisce a migliorare la qualità dell’ambiente, della vita sua e degli altri; si orienta verso l’utilizzo di combustibili
a minor impatto ambientale, sceglie forme di risparmio energetico, prodotti alimentari legati alla stagionalità;

6.4 ha maturato personali opinioni riguardanti il clima e l’impatto antropico su di esso;

6.5 sostiene e confronta le proprie opinioni relative ad eventi e variazioni climatiche argomentando in modo propositivo nel contesto sociale;

6.6 manifesta interesse e curiosità di approfondire in maniera autonoma argomenti riguardanti il clima, le stagioni e le varie problematiche ad essi correlate.

FIOCCHI DI NEVE
Le scienze e il clima conoscenze base.

Livello 7
Riconosce il valore delle Scienze come strumento gratificante di interpretazione della realtà e di orientamento personale anche per accedere ad ulteriori percorsi formativi di tipo scientifico.

7.1 Esplicita la soddisfazione di aver acquisito strumenti culturali che gli permettono di:

– interpretare fenomeni e previsioni meteo, comprendere comunicazioni scientifiche riguardanti problematiche ambientali legate a cambiamenti climatici globali del Pianeta;

clima conoscenze base

Meteo: INVERNO 2021/2022, la Nina stravolgerà il clima mondiale! Le Conseguenze sull’Italia saranno importanti. Leggi l’articolo sul sito il meteo.it

– aver maturato comportamenti responsabili nella gestione e utilizzo quotidiano delle risorse naturali dell’ambiente;

– avere maturato opinioni personali e di saperle argomentare confrontandosi con gli altri;

Da quasi tre decenni l’ONU riunisce quasi tutti i Paesi della terra per i vertici globali sul clima – chiamati COP – ovvero ” Conferenza delle Parti”. Da allora il cambiamento climatico è passato dall’essere una questione marginale a diventare una priorità globale. A novembre 2021 si è tenuto il 26eismo vertice annuale, di qui il nome COP26. La COP26 è stata presieduta dal Regno Unito e ospitata a Glasgow.


– sentirsi parte attiva nel sociale intervenendo in maniera fattiva e costruttiva;
– approfondire, ampliare e aggiornare conoscenze scientifiche su temi quotidiani che riguardano la salvaguardia del Pianeta Terra;
– conoscere meglio le proprie potenzialità ed i propri limiti ai fini dell’orientamento nel mondo del lavoro.

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