I fattori geografici che influenzano il clima sono: • Latitudine • distribuzione masse terrestri e marine • distanza dal mare • correnti marine e venti prevalenti • rilievo e esposizione topografica • presenza di laghi e corpi idrici • tipo di suolo • presenza o meno di vegetazione

Fattori geografici del clima: la latitudine e l’altitudine.

Alle latitudini maggiori la radiazione solare attraversa uno strato d’atmosfera via via di maggiore spessore (si parla di massa d’aria attraversata, ad esempio, MA = 1 per incidenza perpendicolare all’Equatore, latitudine 0° C, MA progressivamente crescente per minori angoli di incidenza, ai poli latitudine90° C). Infatti all’aumentare della latitudine l’inclinazione dei raggi solari sulla superficie terrestre diminuisce e pertanto il calore dei raggi solari è minore.

fattori geografici del clima

L’altitudine di una località si misura rispetto al livello del mare ( zero metri ). La  temperatura e la piovosità di una zona dipende dalla sua altitudine; infatti se saliamo di 100 metri la temperatura diminuisce di circa 0,6 °C ; inoltre ad altitudini maggiori si formano più nubi e quindi è più possibile che piove.

Presenza di laghi e distanza dal mare.

La presenza di superfici liquide, come mari, fiumi, laghi (a causa della maggiore capacità termica, la superficie liquida si riscalda molto meno di quella solida). 

La temperatura e l’umidità di un territorio  dipendono dalla distanza dal mare. Infatti il terreno si riscalda più del mare durante il giorno e durante l’estate; quindi gli intervalli tra temperatura minima e massima in una stessa giornata o in un anno (  escursioni termiche ) sono tanto maggiori sui  terreni,  quanto più aumenta la distanza dal mare. Inoltre, nei territori vicini al mare il clima è più umido che non nei territori più lontani, perchè l’acqua evapora quando fa caldo e pertanto l’aria è più umida.

L’acqua ha un calore specifico molto alto: incamera una grande quantità di calore molto lentamente e, altrettanto lentamente, lo rilascia.
fattori geografici del clima
Le correnti marine e l’esposizione ai venti.

Le correnti marine  sono formate da acqua, calda o fredda, che scorre all’interno dei mari. Il caldo si sposta sempre verso il freddo. Esse influiscono sulle condizioni di temperatura di un territorio. Famosa è la calda corrente del Golfo,  che ha origine nel golfo del Messico. La corrente del Labrador è una corrente fredda che ha origine dall’omonima penisola che si trova in Canada.

L’esposizione ai venti influisce sulla temperatura, sull’umidità e sulla piovosità; i versanti dei monti esposti verso il mare sono umidi e freschi, quelli della parte opposta sono caldi e asciutti.

La presenza ed orientamento di rilievi montuosi che proteggono od espongono vaste aree a venti e correnti.

Le montagne possono ostacolare i venti. Pertanto la temperatura è maggiore sul versante della montagna esposto al Sole che su quello in ombra. L’esposizione al Sole influisce sulla temperatura; nel nostro emisfero, le aree esposte a sud godono di un periodo di insolazione maggiore di quelle esposte a nord.

Il coefficiente d’assorbimento della superficie stessa (una zona ricca di vegetazione assorbe in modo diverso da una arida) è un parametro importante; infatti la deforestazione ed urbanizzazione di vasti territori sono una tra le cause dei cambiamenti climatici.