VITRUVIO E LEONARDO SONO DUE GENIALI ARTISTI, ANCHE SE VISSUTI IN EPOCHE DIVERSE, UN SOTTILE FILO LI UNISCE. 

 

Vitruvio e Leonardo: proporzioni numeriche e artistiche.

NEL LIBRO TERZO DEL TRATTATO  DE ARCHITECTURA, VITRUVIO, VISSUTO NEL I sec. a.C. ,DESCRIVE LE MISURE IDEALI ( UN IDEALE È UN QUALCOSA CHE TENDE ALLA PERFEZIONE, SENZA DIFETTI) DEL VOLTO E DEL CORPO UMANO. VITRUVIO COSÌ SCRIVE: IL CENTRO NATURALE DEL CORPO UMANO È L’OMBELICO; INFATTI, SE UNA PERSONA SI DISTENDESSE A TERRA SUPINA ( SDRAIATA PER TERRA) A BRACCIA E GAMBE DIVARICATE ( APERTE), PUNTANDO IL COMPASSO SULL’OMBELICO E TRACCIANDO UNA CIRCONFERENZA, QUESTA TOCCHEREBBE ENTRAMBE LE ESTREMITÀ DEI PIEDI E DELLE MANI. NONDIMENO(INOLTRE), COM’È POSSIBILE INSCRIVERE IL CORPO IN UNA CIRCONFERENZA COSÌ SE NE PUÒ RICAVARE UN QUADRATO; MISURANDO LA DISTANZA DAI PIEDI ALLA SOMMITÀ DEL CAPO (IL PUNTO PIÙ ALTO DELLA TESTA) E RIPORTANDOLA A QUELLA CHE INTERCORRE (SI MISURA) TRA UN ESTREMO E L’ALTRO DELLE BRACCIA APERTE SI COSTATERÀ (SI VERIFICHERÀ, SI VEDRÀ) CHE LE MISURE IN ALTEZZA E LARGHEZZA COINCIDONO COME NEL QUADRATO TRACCIATO A SQUADRA.”

VITRUVIO E LEONARDO. IL DISEGNO

IL DISEGNO DI LEONARDO, GRANDE POCO PIÙ DI VENTI PER TRENTA CENTIMETRI (ESATTAMENTE 34,3 X 24,5), È CONSERVATO ( SI TROVA) NELLE GALLERIE DELLACCADEMIA DI VENEZIA.

NEL QUADRATO, L’ALTEZZA DELL’UOMO (AB) È PARI ALLA DISTANZA (BC) TRA LE ESTREMITÀ DELLE MANI CON LE BRACCIA DISTESE. OVVIAMENTE NOI NON SIAMO PERFETTI, MA PUOI MISURARTI E FARE IL CONFRONTO DI QUESTE DUE MISURE.

VITRUVIO E LEONARDO

NEL RETRO DELLA MONETA DA 1 EURO È RIPRODOTTO UN DISEGNO, ESEGUITO ( FATTO) NEL 1490 CIRCA, DA LEONARDO DA VINCI, (1452-1519 ) IL FAMOSISSIMO ARTISTA-SCIENZIATO DEL RINASCIMENTO: L’UOMO VITRUVIANO “, CHE RAFFIGURA L’UOMO RINASCIMENTALE, CENTRO DELL’UNIVERSO E MISURA DI TUTTE LE COSE, LE CUI FORME SI INSCRIVONO (SONO DISEGNATE DENTRO) PERFETTAMENTE NEL CERCHIO E NEL QUADRATO.

vitruvio e Leonardo
VITRUVIO.

MARCO VITRUVIO POLLIONE, ARTISTA LATINO VISSUTO NEL I SECOLO A.C. , SCRISSE ” I DIECI LIBRI DELL’ARCHITETTURAE LA DEDICÒ AD AUGUSTO (63 A.C-14 D.C), IL PRIMO IMPERATORE ROMANO.

VITRUVIO E LEONARDO

PUOI VEDERE A ROMA IN VIA DEI FORI IMPERIALI, ANDANDO DA PIAZZA VENEZIA AL COLOSSEO A DESTRA DELLA VIA, LE CARTINE GEOGRAFICHE, RIPRODOTTE SU TAVOLE DI MARMO FISSATE SU MURO, CHE MOSTRANO GLI SVILUPPI DELLE CONQUISTE DI ROMA.

IL TRATTATO DI VITRUVIO STUDIA TUTTI GLI ASPETTI DELLA COSTRUZIONE DI EDIFICI, DALLA FORMAZIONE DELL’ARCHITETTO ALLA FILOSOFIA DELL’ARTE. QUESTO LAVORO VENNE RISCOPERTO NELL’UMANESIMO E NEL RINASCIMENTO, E FU PREZIOSA FONTE D’ISPIRAZIONE PER ARTISTI E ARCHITETTI. I FONDAMENTI DELL’ESTETICA ( SCIENZA CHE STABILISCE CIÒ CHE È BELLO) SECONDO VITRUVIO SONO LA PROPORZIONE, L’EURITMIA ( ESAMINA LE DIMENSIONI E PROPORZIONI DEI SINGOLI ELEMENTI) E LA SIMMETRIA (CORRISPONDENZA PROPORZIONALE FRA UNA PARTE E IL TUTTO DI UN’OPERA, MISURATA A MODULI O FRAZIONI DI MODULO, AD ESEMPIO IL CORPO UMANO HA SIMMETRIA BILATERALE: NON SI PUÒ DISTINGUERE UN INDIVIDUO DALLA SUA IMMAGINE IN UNO SPECCHIO, PERCHÉ LA METÀ SINISTRA E DESTRA DEL CORPO SONO SOVRAPPONIBILI.), CHE SI TROVANO NELL’ARMONICA STRUTTURA DELLA FIGURA UMANA, ALLA QUALE TUTTE LE CREAZIONI ARTISTICHE ED ARCHITETTONICHE, COME I TEMPLI E I TEATRI, DEVONO RIFARSI.

VITRUVIO E LEONARDO
LEONARDO DA VINCI. UN GENIO POLIEDRICO 

LEONARDO DA VINCI ( 1452- 1519), PITTORE, ARCHITETTO, SCIENZIATO E SCRITTORE, È UNA DELLE PIÙ ILLUSTRI MENTI PRODOTTE DAL GENERE UMANO

VEDIAMO SOPRA ALCUNI SUOI FAMOSISSIMI DIPINTI.

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