Marco Aurelio e Michelangelo Buonarroti li troviamo presenti nella celebre ( famosa ) Piazza del Campidoglio, dove ha sede il Comune di Roma. Precisamente  vediamo  la statua equestre (a cavallo) di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo, appoggiata su un piedistallo in piazza del Campidoglio, progettata da Michelangelo nel XVI sec.

LE FORME GEOMETRICHE DELLA PIAZZA

Nel 1536 il papa Paolo III affidò a Michelangelo la realizzazione di una piazza monumentale. L’artista progettò una terrazza trapezoidale, non di grandi dimensioni (metri 53 x 63), la collegò con la sottostante Piazza dell’Aracoeli (si legge araceli, perché in latino oe si legge e), disegnandola in tutti i particolari. Al progetto di Michelangelo si deve pure la Cordonata che sale alla piazza e la Balaustra, ambedue impreziosite da statue antiche.

Il pavimento a forma di ellisse sembra una corona per celebrare le vittorie dell’imperatore Marco Aurelio, posto al centro di una stella a dodici punte, contro i nemici di Roma.

LA PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO

Nel 1938, durante il regime fascista con a capo Benito Mussolini,  un architetto realizzò Piazza del Campidoglio, il suo progetto si ispirava  ad una vecchio disegno del 1567.

marco aurelio e michelangelo
La moneta da 20 centesimi.
LA STATUA DI MARCO AURELIO

La famosa statua di Marco Aurelio è uno dei pochissimi bronzi antichi che non fu distrutto, forse perché si credeva rappresentasse Costantino, primo imperatore cristiano. Fu trasportata dalla Piazza del Laterano per volere del papa Paolo III, nel 1538, nonostante il parere contrario di Michelangelo e posta sopra un elegante piedistallo disegnato dallo stesso artista. Dal 1981 la statua restaurata  si trova nei Musei Capitolini, perché era rovinata a causa dell’inquinamento. Sul piedistallo, nella piazza, è stata posta una copia.

L’IMPERATORE 

Durante l’impero di Marco Aurelio (121-180) vi furono delle guerre ai confini dell’impero, carestie (mancanza di cibo) e pestilenze (la peste era una malattia mortale).

 Il monumento equestre ed anche la Colonna di Marco Aurelio sono monumenti che festeggiano le vittorie ottenute sui barbari Germani e Sarmati.

La colonna, che era alta circa 29 metri (42 metri se si considera anche la base), è ancora nella sua collocazione originale e dà il nome a Piazza Colonna, nella centralissima Via del Corso.

marco aurelio e michelangelo

Il monumento, coperto di bassorilievi (un tipo di scultura, le figure rappresentate sporgono, escono fuori in rilievo, dal piano di fondo). Il fregio (abbellimento) scultoreo che si arrotola a spirale intorno al fusto, se fosse svolto, supererebbe i 110 metri in lunghezza.

MARCO AURELIO FILOSOFO.

Colloqui con se stesso, conosciuti anche come i Pensieri, scritti da Marco Aurelio, sono sempre stati famosi, non tanto per i concetti filosofici (idee per capire il mondo) che vi sono scritti, quanto per l’universalità (vale per tutti gli uomini) e la sincerità ( sincero, vero) delle riflessioni (riflettere, pensare a lungo con attenzione), quasi un intimo (interno) colloquio dell’anima con se stessa. Ne citiamo qualcuno. (citare, ripetere qualcosa detta o scritta da un’altra persona).

ALCUNI PENSIERI

Compi ogni azione come se fosse l’ultima della tua vita.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Tieniti sempre pronto a cambiare idea se trovi qualcuno capace di convincerti che la tua è sbagliata.
Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.
Devi sempre agire, parlare e pensare come se quell’istante fosse l’ultimo della tua vita.
Ama il modesto mestiere che hai imparato e accontentati di esso.
Non v’è nulla di nuovo: tutto si ripete, e subito passa

MICHELANGELO

Michelangelo Buonarroti (1475 – 1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano, protagonista del Rinascimento. Alcune sue opere sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti capolavori dell’arte occidentale: il David (a Firenze), la Pietà, il Mosè e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina (a Roma) .
Michelangelo a 15 anni studiò arte a Firenze, lavorò per Lorenzo de’ Medici, il Duca di Firenze detto il Magnifico e incontrò famosi personaggi della cultura umanista.( Umanesimo fu un movimento culturale che aveva come obiettivo la riscoperta degli autori classici, greci e latini)

marco aurelio e michelangelo
SCULTORE

Nel 1496 si trasferì a Roma dove su richiesta di un cardinale realizzò la “Pietà”. Il gruppo scultoreo rappresenta la Madonna con in grembo Cristo senza vita. Oggi si trova nella Basilica di San Pietro. 

Nel 1501  tornò a Firenze, e scolpì il “David”, collocato davanti il Palazzo Vecchio, oggi al suo posto c’è una copia, mentre l’originale si trova all’Accademia di Belle Arti.

marco aurelio e michelangelo

Nel 1503 Michelangelo andò nuovamente a Roma dove il Papa Giulio II gli chiese di scolpire il suo mausoleo (la tomba), purtroppo mai completata, il maestro ne realizzò alcune parti: le“Prigioni” e il “Mosè”. Oggi si trova nella Basilica di San Pietro in Vincoli, al Colle Oppio, vicino al Colosseo

Si racconta che Michelangelo guardando il Mosè prese un martello e lo colpì esclamando:

 “ Perché non parli?”.

La statua era veramente perfetta. 

PITTORE

Nel 1508 il Papa gli commissionò gli affreschi (500 mq, dipinti su parete o soffitto) per la Cappella Sistina ai quali lavorò fino al 1512.

Nel 1534 Michelangelo Buonarroti si stabilì definitivamente a Roma accettando l’incarico di dipingere il “Giudizio Universale” un affresco (13,7 x 12,2 m) realizzato per decorare la parete dietro l’altare della Cappella Sistina che si trova nei Musei Vaticani, in esso vediamo  i dannati che andranno all’Inferno e i beati che andranno in Paradiso.

ER CUPOLONE

La cupola della basilica di San Pietro, disegnata da Michelangelo, venne costruita dopo la sua morte, con alcune modifiche. È una delle più vaste coperture in muratura mai costruite; presenta un diametro interno di circa 42 metri e porta l’altezza complessiva della basilica, dalla base fino alla sommità della lanterna, ad oltre 130 metri. Costituisce inoltre uno dei simboli più celebri della città di Roma, dove viene popolarmente chiamata er Cupolone. ( la puoi vedere dall’alto del Gianicolo autobus 115 )

Marco Aurelio e Michelangelo resteranno sempre nella storia dell’umanità.