PAROLE GESTI: la parola può diventare arte, un gesto può significare più di molte parole. Tutti comunicano con gli altri, con se stessi e con il mondo. Ogni suono ha una sua vita propria e un significato originario. Ogni parola può essere un atto creativo; può costruire relazioni nuove tra gli uomini; può risolvere una situazione e essere di conforto. Un consapevole uso della parola è collegato al suo opposto il silenzio. Parlare significa anche saper ascoltare e rispondere col proprio corpo.

PAROLE GESTI: LA MIMICA.
FAD matematica e non solo PAROLE GESTI

Il linguaggio gestuale è una forma di comunicazione non verbale importante, è parallelo all’arte della parola. In un sito inglese sono riprodotti con filmati e spiegati 65 gesti. Ogni gesto, anche se non accompagnato da parole, esprime spesso emozione, sentimento, affetto, ma anche aggressività, indifferenza, malinconia.

Aurucci, napoletano doc, ci spiega storicamente il significato dei gesti, il suo modo è particolarmente simpatico e soprattutto chiaro.

Il personaggio attorno al quale costruì larga parte delle sue sceneggiature, e che gli diede fama universale, fu quello del “vagabondo” Charlot (The Tramp in inglese). L’emotività sentimentale e il malinconico disincanto di fronte alla spietatezza e alle ingiustizie della società moderna fecero di Charlot l’emblema dell’alienazione umana (in particolare delle classi sociali più emarginate) nell’era del progresso economico e industriale.

 Chaplin fu una delle personalità più creative e influenti del cinema muto

 

Albert Einstein andò alla prima del film  Le luci della città in compagnia di Chaplin: quando gli spettatori li videro, si alzarono in piedi applaudendoli calorosamente. Allora pare che Chaplin abbia mormorato ad Einstein: “Vede, applaudono me perché mi capiscono tutti; applaudono lei perché non la capisce nessuno”

( fonte wikipedia )