Apparato respiratorio: una doccia d’aria.

APPARATO RESPIRATORIO. ORGANI.

L’apparato respiratorio è diviso in due parti: 1) le vie respiratorie superiori – gli organi sono collocati al di fuori del torace e comprendono naso, faringe, laringe; 2) le vie respiratorie inferiori – gli organi sono collocati entro il torace e comprendono trachea, bronchi e polmoni. – Ci sono poi le strutture accessorie che comprendono la cavità orale, la gabbia toracica e il diaframma.

apparato respiratorio

Il naso appartiene alle vie di transito dell’aria per i polmoni – filtra l’aria, è cassa di risonanza della voce, consente l’olfatto.La faringe è un condotto che si estende dalla base del cranio all’esofago; è un organo muscolare che si trova all’incrocio tra le vie respiratorie e le digerenti. La laringe fa parte delle vie respiratorie ed è l’organo produttore della voce, contiene le corde vocali

La trachea si estende dalla laringe ai bronchi principali. Appartiene ai condotti di transito dell’aria per i polmoni – la sua ostruzione causa la morte.La trachea si divide in due bronchi principali, destro e sinistro, che entrano nei polmoni e si dividono nei bronchi secondari, che si ramificano nei bronchioli e si dividono negli alveoli, che sono le strutture primarie per lo scambio dei gas. I polmoni sono organi dalla forma conica che si estendono dal diaframma a sopra la clavicola.I polmoni hanno duplice funzione: distribuzione dell’aria e  scambio dei gas.

APPARATO RESPIRATORIO. LA RESPIRAZIONE.

Il torace è responsabile dell’attività inspiratoria ed espiratoria.

Inspirazione –  la gabbia toracica si espande e consente ai polmoni di gonfiarsi.

Espirazione la gabbia toracica si restringe,comprime i polmoni e li costringe a espellere l’aria che avevano accumulato.

Un adulto compie circa 16 atti respiratori al minuto. Durante un’espirazione normale, l’aria inspirata ad ogni atto respiratorio è di circa centimetri cubi 500.

L’aria che inspiriamo è formata per il 78% da azoto, per il 20% da ossigeno, per il 2% da idrogeno e gas vari e soltanto per lo 0,04% da anidride carbonica.

L’aria che espiriamo, è invece composta dalle stesse percentuali, con l’unica differenza che l’ossigeno è il 16% e l’anidride carbonica il 4%. La respirazione utilizza perciò l’ossigeno eliminando anidride carbonica (e vapore acqueo). Questo processo avviene negli alveoli polmonari: qui il sangue carico di CO2 rilascia anidride carbonica e si carica di ossigeno che trasporta nell’organismo.