Cartine geografiche sono presenti nelle aule scolastiche, un mondo a 3 dimensioni proiettato in una figura piana è l’oggetto di studio della Cartografia.

Cartine geografiche delle regioni Italiane.

Esaminiamo ( controlliamo, guardiamo con attenzione ) la cartina geografica della regione Lazio dove viviamo.

Ha la stessa forma del Lazio vero ma essa è più piccola, si dice che le due figure sono simili.

In basso leggiamo SCALA 1: 215.000 ( si dice uno a duecentoquindicimila ); questo vuol dire che 1 cm sulla cartina corrisponde a 215.000 cm in realtà, in poche parole il Lazio della cartina è 215.000 volte più piccolo del Lazio reale.

Le distanze reali però sono espresse ( si dicono ) in chilometri, dunque si deve calcolare l’equivalenza tra centimetri e chilometri; per farlo dobbiamo dividere il numero dei centimetri per 100.000; ma 215.000 : 100.000 = 2,15 allora 215.000 cm = 2,15 km.

E così 1 cm sulla cartina corrisponde a 2,15 Km reali. Nella nostra cartina possiamo leggere questo rapporto già calcolato. Il numero 215.000 oppure 2,15 si chiama fattore di scala.
Le carte geografiche riproducono una zona ( una parte di una posto ) più o meno grande delle terra ( territori come provincie, isole, regioni, stati, continenti, il mondo intero ), esse sono simili ( stessa forma ma diversa grandezza ) alle zone che rappresentano e quindi tutte le lunghezze misurate sulla cartina hanno lo stesso rapporto con le lunghezze che a loro corrispondono nella realtà ( vere ).
Possiamo ridurre ( fare più piccolo ) e disegnare un territorio in modo più o meno grande rispetto al territorio vero come vogliamo noi: possiamo scegliere il rapporto di riduzione.

cartine geografiche

 

Cartine geografiche: il fattore di scala.

Perché 2,15 o 215.000 si chiama fattore ( un fattore è un numero che prende parte ad una moltiplicazione) di scala?

Perché se sulla cartina misuriamo 3,5 cm allora la distanza reale sarà 3,5 x 2,15 Km =6, 7725 Km, se misuriamo 10 cm allora la distanza reale sarà 10 x 2,15 Km=21,5 Km.
La distanza che si calcola si chiama DISTANZA IN LINEA D’ARIA; possiamo dire che è la distanza fra le due città se viaggiassimo in aeroplano.
Ma se viaggiamo in automobile o in treno la lunghezza della strada fra le due città è maggiore della distanza in linea d’aria: infatti le strade e le ferrovie non sono perfettamente diritte; a volte si deve evitare una montagna o salire e scendere su essa, in altri casi si deve girare intorno a un lago o a un paese.

Cartine geografiche: territori più vasti, fattore di scala più grande

Notiamo ( mettiamo nella mente ) che tutti i rettangoli di carta dove sono disegnate le cartine hanno le stesse dimensioni ( sono grandi uguali, stessa lunghezza e stessa larghezza ) e che il fattore di scala è variabile ( cambia ): aumenta quando la zona da ridurre diventa più grande, per il Lazio il fattore di scala era 1: 215.000.

Italia 1: 1.100.000

cartine geografiche

Europa 1: 5.150.000

cartine geografiche

 

Africa 1: 10.000.000

africa

 

Planisfero tutto il mondo) 1: 30.000.000

planisfero

 

IL FATTORE DI SCALA

Perché 2,15 o 215.000 si chiama fattore ( un fattore è un numero che prende parte ad una moltiplicazione) di scala?
Perché se sulla cartina misuriamo 3,5 cm allora la distanza reale sarà 3,5 x 2,15 Km =6, 7725 Km, se misuriamo 10 cm allora la distanza reale sarà 10 x 2,15 Km=21,5 Km.
La distanza che si calcola si chiama DISTANZA IN LINEA D’ARIA; possiamo dire che è la distanza fra le due città se viaggiassimo in aeroplano.
Ma se viaggiamo in automobile o in treno la lunghezza della strada fra le due città è maggiore della distanza in linea d’aria: infatti le strade e le ferrovie non sono perfettamente diritte; a volte si deve evitare una montagna o salire e scendere su essa, in altri casi si deve girare intorno a un lago o a un paese.

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