La busta paga: busta per lettera, , per la spesa …

la busta paga

LA BUSTA PAGA. DESCRIZIONE

Il Datore di lavoro ( il principale, il padrone …) paga uno stipendio mensile ( ogni mese ) o settimanale ( ogni settimana ), giornaliero ( ogni giorno ) in generale si dice per un determinato ( stabilito, certo ) periodo di lavoro.

Lo stipendio può essere sempre lo stesso, oppure varia secondo quante ore si è lavorato, e quindi c’è una paga oraria ( 20 euro all’ora €/h ).

Se lavoro 3 h prendo 60 €. Paga giornaliera, paga settimanale, paga mensile. In generale:

Paga= paga oraria x numero di ore lavorative

La busta paga ( detta anche prospetto paga ) è   un documento obbligatorio ( si deve fare per legge ) che il datore di lavoro da al lavoratore, in generale  un foglio dove sono indicate ( elencate ) diverse cose:

  1. La Retribuzione lorda ( i soldi che il datore di lavoro dovrebbe dare )
  2. Le Imposte ( i soldi che si prende lo stato, la regione , il comune, chiamate anche tasse )
  3. Le ritenute previdenziali ( i soldi che trattiene un ente statale chiamato I.N.P.S.,  istituto nazionale della previdenza sociale). Questi soldi, chiamati contributi,  quando il lavoratore termina ( finisce ) di lavorare ( ha 65-67 anni ) verranno ridati ( restituiti ) come liquidazione, detta anche trattamento di fine rapporto  ( T.F.R.  una somma di denaro  data tutta insieme ) e come pensione ( una somma di denaro data ogni mese ). L’INPS calcola quanti soldi spettano per diritto al lavoratore.
LA BUSTA PAGA. IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE

La retribuzione deve applicare il contratto collettivo nazionale ( CCNL ), fatto dal sindacato dei lavoratori e l’associazione dei datori di lavoro ( oppure lo stato ), il  Contratto Integrativo Provinciale, oltre ad eventuali  ( se ci sono ) accordi sindacali aziendali e/o individuali.

Collettivo vale per tutti i lavoratori di un settore produttivo ( operai edili, domestiche o colf, …), Individuale vale per una sola persona che si mette d’accordo con il datore di lavoro.

L’azienda, o ditta, è l’impresa per cui si lavora. Esempio: la FIAT, la Barilla, ma anche una piccola azienda formata da poche persone.

Per poter richiedere un mutuo bancario o per poter richiedere un finanziamento ad una Banca si deve presentare la propria busta paga, ed anche  altre garanzie.

Per fare rispettare i propri diritti di lavoratore, ( intraprendere azioni legali con un avvocato ) serve la busta paga. Esempio: azione legale contro il datore di lavoro che non da la liquidazione che spetta per tutto il tempo che si è lavorato per lui ( si è stato suo dipendente ) oppure che  non rispetta le leggi del CCNL.

 

LA TESTA DELLA BUSTA PAGA

 

la busta paga

Anagrafica Ditta

Posizione INPS

Posizione INAIL

MESE RETRIBUZIONE

DATI DIPENDENTE: Matricola, Cognome, Nome, Codice Fiscale, Data di assunzione

Gli elementi fissi della retribuzione.
  • Paga base è il minimo tabellare o paga base o minimo contrattuale, viene determinata dalla contrattazione collettiva e il suo importo varia a seconda del settore economico di appartenenza e della qualifica del lavoratore. In genere viene stabilita in misura fissa mensile ed è l’elemento più importante della retribuzione in quanto in base ad essa sono calcolati tutti gli altri elementi.
  • Indennità di contingenza, ha il compito di adeguare la retribuzione alla variazione del costo della vita. Essa, in molti contratti collettivi, è ormai conglobata nel minimo contrattuale.
  • Gli scatti di anzianità, costituiscono una voce della retribuzione determinata dalla contrattazione collettiva ed erogata al compimento di una determinata anzianità di servizio del lavoratore presso una medesima azienda. Gli importi variano in base alla qualifica e vengono incrementati periodicamente a scadenza diverse a seconda del contratto collettivo applicabile
  • Edr, l’elemento distinto della retribuzione, : è un importo fisso mensile che viene erogato con la retribuzione mensile e la tredicesima a tutti i lavoratori del settore privato, per compensare l’abolizione dell’indennità di contingenza
  • terzo elemento: si tratta di un importo stabilito in cifra fissa per tutti i lavoratori dipendenti che varia da provincia a provincia
  • Si può poi avere un trattamento salariale integrativo, il cosiddetto superminimo individuale

 

ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE: Mese di Retribuzione, Sede di Lavoro, Contratto di Lavoro, Livello – Qualifica, Elementi del Trattamento Salariale, Ferie, Festività e Permessi retribuiti, Modalità di pagamento della Retribuzione

CALCOLI NELLA BUSTA PAGA

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