Attività di ricerca sperimentazione e sviluppo

Il CPIA, in quanto Rete Territoriale di Servizio, svolge non solo le attività di istruzione, ma anche attività di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo (RS&S). Pertanto il CPIA è un luogo funzionale allo sviluppo di quel “triangolo della conoscenza” (istruzione, ricerca, innovazione) più volte richiamato in sede europea.

attività ricerca sperimentazione sviluppo

Il CPIA, in quanto istituzione scolastica autonoma, può realizzare, tenendo conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, le azioni ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 275/99. ( autonomia scolastica) adeguatamente adattate alla specificità del sistema di istruzione degli adulti.

FORMAZIONE A DISTANZA.

A tal fine, nell’ambito della rete territoriale di servizio possono essere definiti gli ambiti di interesse comune ed attivati laboratori.
In tale contesto, riveste particolare rilievo la “ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e sulla loro integrazione nei processi formativi”, anche in considerazione della fruizione a distanza prevista nel Regolamento del CPIA. (art. 4, comma 9, lett. c: una parte del percorso stabilito nel patto formativo individuale non superiore al 20 per cento del monte ore complessivo)

L’utilizzo delle nuove tecnologie, inoltre, è strumento strategico per la costituzione, la gestione e l’implementazione del CPIA in quanto Rete Territoriale di Servizio nonché soggetto pubblico di riferimento per la costituzione delle reti territoriali per l’apprendimento permanente.

ATTIVITA DI RICERCA SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO

Inoltre, appaiono prioritarie le attività di RS&S finalizzate a valorizzare il ruolo del CPIA quale “struttura di servizio” volta, per quanto di competenza, a predisporre – in coerenza con gli obiettivi europei in materia – le seguenti “misure di sistema”: a) lettura dei fabbisogni formativi del territorio; b) costruzione di profili di adulti definiti sulla base delle necessità dei contesti sociali e di lavoro; c) interpretazione dei bisogni di competenze e conoscenze della popolazione adulta; d) accoglienza e orientamento; e) miglioramento della qualità e dell’efficacia dell’istruzione degli adulti.