malessere

Malessere, tristezza, dolore, sconforto ci prendono l’animo improvvisamente e lo tengono prigioniero.

La situazione sembra non finire mai …

Accade spesso a chi è costretto a fuggire dal proprio paese.

Il malessere di Kevin.

Kevin Siewe in Camerun correva i 200 metri nel suo paese, a Roma viveva in uno Sprar, faceva degli Stage in un albergo, come facchino, era solo. Frequentava la terza media con un atteggiamento che poteva sembrare scontroso.

 La madre e il fratello vivono oggi a Roma, lui sta cercando un lavoro. Continua a cantare e pubblica video su youtube.  Maitre Gims un cantante e rapper della Repubblica Democratica del Congo naturalizzato francese, componente del gruppo Sexion d’Assaut e attivo principalmente in Francia è uno dei suoi cantanti preferiti.  Il testo esprime uno stato d’animo, comune a molti uomini,  quindi ascoltiamo la canzone di Maitre Gims.

Il malessere prende tutti.
 malessere
Aggrapparsi ai ricordi

Ce soir, je rentre seul, comme hier, avant-hier
L’impression que le monde me regarde de travers
Il fait si froid dehors, soleil, tu es où?
Ah, si seulement je pouvais lui rendre les coups
Lui rendre les coups
Je me rappelle les conseils que donnait mon père
“Regarde à gauche et à droite juste avant qu’tu traverses”
Oui mais, papa, tu sais, j’regarde partout, même en l’air
J’avais pas prévu l’coup, mes ennemis sont derrière
Mes ennemis sont derrière, mes ennemis sont derrière

Stasera rientro solo, come ieri, l’altro ieri
Ho l’impressione che il mondo mi guardi di traverso
Fa così freddo fuori, sole, dove sei?
Ah, se solo potessi difendermi
Difendermi
Mi ricordo i consigli che dava mio padre
“guarda a sinistra e a destra appena prima di attraversare”
Si ma, papà, sai, io guardo dappertutto, anche in aria
Non avevo previsto il colpo, i miei nemici sono dietro
I miei nemici sono dietro

Ritornello

Malheur à moi, je suis né ici
J’ai voulu m’faire une raison, on m’a dit, “c’est ainsi”
Malheur à moi, j’ai vu ces cornes dans la nuit
Papa m’a dit, “ne dis rien car, ici, c’est ainsi
Car, ici, c’est ainsi
Car, ici, c’est ainsi”

Sciagura a me, sono nato qui
Me ne sono fatto una ragione, mi hanno detto: “è così”
Sciagura a me, ho visto le vostre corna nella notte
Papà mi ha detto: “non dire niente perché qui è così”
Perché qui è così
Perché qui è così

La chiusura in se stesso

La paix ne dure que le temps qu’ils rechargent leurs armes
Le changement n’est qu’un projet, je l’ai vu sur la table
Mieux vaut être téméraire pour espérer une trêve
Non, ne dis plus un mot, je dessine mes rêves
Je dessine mes rêves
Je dessine mes rêves

La pace dura il tempo che ricaricano le loro armi
Il cambiamento è un progetto, l’ho visto sul tavolo
È meglio essere temerario per sperare in una tregua
No, non dico più una parola, io disegno i miei sogni
Disegno i miei sogni
Disegno i miei sogni

Guardare avanti

Si ça s’trouve, dans dix ans, j’suis grand-père
Et l’égalité n’est qu’une chimère
Qui est l’inconnu dans la civière ?
Et toi qui prétends avoir souffert
Les montagnes m’ont parlé de la terre
Puis la terre m’a parlé de la mer
Et la mer vient de dire aux forêts
Qu’on lui fait penser à nos ancêtres

Per quanto ne sappiamo, fra 10 anni sarò nonno
E l’uguaglianza è solo una chimera
Chi è lo sconosciuto sulla barella?
E tu che fingi di aver sofferto
Le montagne mi hanno parlato della terra
Poi la terra mi ha parlato del mare
E il mare ha appena detto alle foreste
Che gli ricordano i nostri antenati

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