Manuale lavoro formazione MSNA ovvero ” ABC dell’orientamento al lavoro e alla formazione “, ” Manuale sull’orientamento al lavoro e alla formazione per i Minori Stranieri Non Accompagnati”, datato 2013, ha bisogno di qualche aggiornamento.

manuale lavoro formazione MSNA

Questa pubblicazione è per  giovani stranieri residenti nella Provincia di Roma e, più in particolare, ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), quei minori provenienti da paesi terzi presenti sul territorio italiano senza la presenza di una persona adulta responsabile.  ( Progetto CLIO Cantiere Linguistico per l’Integrazione e l’Orientamento, finanziato dal Ministero dell’Interno con il Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi (FEI). Giugno 2013

Manuale lavoro formazione MSNA: l’orientamento.

L’orientamento serve a capire meglio quale lavoro potresti svolgere, quale lavoro ti piacerebbe svolgere e come fare per riuscirci.
Un percorso di orientamento lavorativo e formativo si divide in 3 tappe principali:
 l’analisi delle tue caratteristiche personali;
 l’elaborazione di un progetto professionale;
 la ricerca vera e propria del lavoro.

Quali sono le competenze e le capacità tecniche che hai acquisito fino ad ora?

Per questa domanda devi indicare tutto ciò che hai imparato fino ad ora che ti può essere utile nel lavoro (per esempio le lingue che conosci, se hai imparato ad usare un computer o altri macchinari, se sai riparare una macchina, ecc.).

 Racconta quello che hai imparato a scuola e durante le formazioni o i lavori che hai fatto nel passato.
 In che cosa sei riuscito meglio? Perché? In che cosa sei riuscito meno?
 Quali sono state le cose che ti sono piaciute di più? Perché? E quelle che ti sono piaciute di meno?
 Fai la lista delle competenze e delle capacità che hai acquisito. Scrivi tutte quelle che ti vengono in mente e poi scegli le 10 più importanti per te.

Questionario.

Quali sono le tue capacità trasferibili?
Le capacità trasferibili sono quelle che puoi usare in diversi momenti e settori della tua vita (nel lavoro, in famiglia, nel tempo libero, ecc.), gli aspetti della tua personalità che sono utili in un lavoro.
Considerando l’elenco a lato, indica se queste caratteristiche ti descrivono o meno, mettendo una x nelle caselle giuste:

Che cosa desideri nel tuo lavoro?
Devi indicare quali sono le caratteristiche del lavoro che sono importanti per te: come dovrebbe essere il tuo lavoro, che cosa ti dovrebbe offrire.

Le professioni.

Quali sono i tuoi interessi professionali?
Quest’ultima domanda riguarda i settori professionali nei quali vorresti lavorare. Seleziona, nella lista presentata a lato, le prime tre aree professionali nelle quali ti piacerebbe lavorare, indicando non solo l’area professionale, ma anche le professioni che ti attirano

Principali aree di interesse professionale:
 Servizi alla persona: parrucchiere, estetista, guida turistica, barista,
cameriere, allenatore, animatore, addetto alle pulizie, autista, ecc.
 Vendita: commesso, rappresentante, ambulante, titolare di un negozio, magazziniere, ecc.
 Lavoro nel settore agro-alimentare: agricoltore, giardiniere, cuoco,
pasticciere, addetto cucina, ecc.
 Lavoro tecnico e industriale: idraulico, elettricista, geometra, riparatore, operaio, muratore, imbianchino, ecc.
 Lavoro di cura e di assistenza alle persone: infermiere, medico,
assistente sociale, mediatore culturale, badante, psicologo, babysitter, ecc.
 Lavoro d’ufficio: segretario, impiegato, contabile, addetto call-center, ecc.
 Insegnamento: insegnante, educatore, formatore, orientatore, ecc.
 Lavoro scientifico: ingegnere, fisico, architetto, matematico, tecnico di laboratorio, informatico, programmatore, ecc.
 Lavoro in ambito culturale e umanistico: giornalista, scrittore,
traduttore, bibliotecario, sociologo, storico, avvocato, ecc.
 Lavoro artistico o dello spettacolo: pittore, fotografo, designer, cantante, attore, regista, tecnico del suono, ecc.

Bilancio ed elaborazione del progetto professionale.

In questa seconda fase, devi definire il tuo obiettivo professionale o
formativo (cioè decidere quale lavoro desideri fare o quale formazione desideri seguire) e pianificare le azioni da intraprendere per riuscirci.
Anche qui abbiamo evidenziato diverse tappe per aiutarti:
1. il bilancio delle tue competenze,
2. la definizione del tuo obiettivo professionale,
3. l’elaborazione del tuo progetto professionale.

Per fare un “bilancio” delle tue caratteristiche, devi fare una valutazione critica dell’insieme di queste caratteristiche, tenendo conto sia degli aspetti positivi, sia di quelli negativi. Questo ti aiuterà ad avere una visione chiara e realistica di te e ti aiuterà a scegliere un lavoro che ti corrisponda veramente.

Definire il tuo obiettivo professionale:
Il tuo obiettivo professionale è la professione che vuoi svolgere o il settore professionale nel quale vuoi lavorare. Deve essere un lavoro che: 1) ti piace e
2) è adatto a te.
Per definire il tuo obiettivo professionale, analizza le caratteristiche richieste per le professioni che ti piacciono e confrontale con le tue. Potrai così capire quali sono i lavori che ti corrispondono di più.

Informazioni.

Ottenere maggiori informazioni sulle professioni:
 Puoi guardare alcuni siti Internet che danno informazioni a proposito delle diverse professioni.
 Puoi prendere un appuntamento presso un Centro di Orientamento al Lavoro – COL vicino a dove risiedi.
I COL sono sportelli informativi aperti a tutti i cittadini, a prescindere dalla loro età, cittadinanza o situazione professionale. Ci sono 16 sportelli a Roma (troverai la lista dei COL alla fine del manuale) che offrono servizi gratuiti di consulenza e orientamento. Non sono richiesti documenti specifici per incontrare un operatore, basta prendere un appuntamento (telefonicamente o di persona). Presso i COL puoi:
 ricevere aiuto per elaborare un progetto professionale,
 ricevere aiuto per preparare un curriculum vitae e cercare lavoro,
 consultare offerte formative e di lavoro.

 Puoi anche andare a Porta Futuro, un’altra struttura della Provincia di Roma. Offre servizi di orientamento, aiuto all’elaborazione del progetto professionale e supporto nella ricerca di lavoro. Se hai più di 18 anni, puoi recarti presso i loro uffici per iscriverti e prenotare un appuntamento.
 Infine, Programma Integra offre servizi di orientamento al lavoro e alla formazione. In questo momento ha progetti specialmente rivolti ai minori stranieri non accompagnati.

Manuale lavoro formazione MSNA. Il tuo progetto professionale.

Il progetto professionale è un piano d’azione che dettaglia tutte le cose che devi fare, concretamente, per riuscire a svolgere il lavoro che hai scelto.
Nel tuo progetto professionale devi indicare:
v il tuo obiettivo professionale (quello che hai definito nella fase
precedente),
v la lista delle cose da fare,
v la lista delle cosa che hai già fatto fino ad ora,
v la lista delle cose che farai (in ordine cronologico) nelle prossime
settimane, indicando il giorno in cui farai il primo passo nel modo più completo e concreto possibile.

Una delle cose che potresti decidere di fare (prima di cercare un lavoro) è migliorare le tue conoscenze e capacità, per esempio seguendo un corso di formazione professionale o seguendo un tirocinio o uno stage presso un’azienda nel settore professionale che ti interessa. Offerte di tirocinio sono pubblicizzate presso i Centri per l’Impiego.
Corsi di formazione professionale sono proposti da diversi enti di
formazione privati o pubblici. Informazioni sui corsi di formazione sono disponibili presso i Centri di Orientamento al Lavoro, i Centri per l’Impiego e Porta Futuro, nonché sul sito della Provincia di Roma (riquadro Bandi e Avvisi). Informazioni su corsi di italiano per stranieri sono anche disponibili sul sito informa giovani.

Cercare e trovare lavoro.

Quattro passi sono importanti nella ricerca del lavoro:
1. l’iscrizione presso il Centro per l’Impiego (CPI),
2. la ricerca di offerte di lavoro,
3. la preparazione del tuo curriculum vitae,
4. la tua candidatura.

L’iscrizione presso il Centro per l’Impiego è essenziale non solo per la tua ricerca di lavoro, ma anche per la tua permanenza in Italia. In effetti, per poter richiedere la conversione del Permesso di Soggiorno per minor età in Permesso di Soggiorno per attesa occupazione, ai tuoi 18 anni, devi dimostrare di essere iscritto presso un Centro per l’Impiego.
L’iscrizione presso un CPI significa che ti dichiari immediatamente disponibile a lavorare. In effetti, la prima funzione di un Centro per l’Impiego è di far incontrare chi cerca lavoro con chi lo offre.
Si possono iscrivere tutte le persone domiciliate nella provincia di Roma che hanno più di 16 anni. Ti devi iscrivere presso il tuo CPI di competenza: quello che è competente per il Municipio nel quale sei residente (alla fine del manuale troverai una lista dei CPI presenti sul territorio con un riferimento ai loro Municipi di competenza).

Iscrizione al C.P.I. 

Per iscriverti, devi andare fisicamente al CPI con un operatore abilitato e portare con te:
 l’apertura della tutela e la nomina del tutore,
 l’autorizzazione da parte del tuo tutore ad iscriverti al CPI,
 la delega del tutore all’operatore che ti accompagna,
 il tuo permesso di soggiorno o il cedolino rilasciato dalla Questura,
 il tuo codice fiscale.

Per l’iscrizione ti sono richieste informazioni anagrafiche (nome, data di nascita, cittadinanza, struttura di accoglienza dove risiedi, ecc.), il livello di istruzione e/o formazione e l’esperienza professionale. Ti verrà rilasciato un numero di iscrizione al CPI che puoi inserire nel curriculum vitae.
Dopo l’iscrizione non sei più obbligato a tornare presso il CPI. Ciò nonostante, ti consigliamo di tornare presso il CPI dopo che hai compiuto 18 anni per ricevere informazioni sui corsi di formazione professionale della Provincia di Roma e offerte di lavoro.

Manuale lavoro formazione MSNA. Le offerte di lavoro.

servizi pubblici presenti sul territorio sono:
– I CPI: pubblicano (presso le loro strutture e sul sito Internet) offerte di lavoro. Se sei interessato, presenti la tua candidatura direttamente al CPI che effettua una preselezione per l’azienda.
– Porta Futuro: offerte di lavoro e di formazione sono pubblicati sul sito e presso la struttura. Se hai più di 18 anni, puoi registrarti direttamente all’accoglienza, inserire il curriculum vitae on-line e
candidarti.
– I COL: propongono una raccolta di offerte di lavoro. Diversamente dai CPI, i COL non selezionano i candidati per le aziende, perciò devi inviare la tua candidatura direttamente all’azienda indicata nell’offerta.
– La Regione Lazio pubblica offerte di lavoro e stage sul sito di Porta
Lavoro
– Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha realizzato il sito
cliclavoro che propone offerte di lavoro e informazioni su
bandi e concorsi.

Si possono consultare anche giornali dedicati al lavoro, come ad esempio:
 Lavorare
 Roma Giovani
 Lavoro Facile
 Roma Lavoro
 Trova Lavoro
 Lavorare a Roma
 Porta Portese
Alcuni di questi giornali sono disponibili presso i COL.
 Internet è un’altra finestra importante per la ricerca dell’impiego.
Alcuni motori di ricerca sono per esempio: monster , jobrapido ,
careerjetcliccalavoro , jobisjob , indeed , lavoro.trovit , jobcrawler , mrlavoro .

Cosa fare in autonomia.

 Molto spesso la cosa che funziona meglio è il passaparola: discutere della tua ricerca di lavoro con chi ti sta intorno per scoprire offerte che non vengono pubblicizzate.
Per essere efficace, il passaparola non si deve fermare ai soli amici, bisogna allargare al maggior numero di persone possibile: negozi del quartiere, amici di amici, vicini, ecc.

Un’altra tecnica efficiente è l’autocandidatura o la candidatura
spontanea. In questo caso, contatti un’azienda anche se non sai se cercano personale.
La prima cosa da fare è cercare il nome e i contatti delle aziende. Nomi e contatti di aziende sono disponibili su registroimprese ,
guidamonaci .
Per candidarti spontaneamente invia il tuo curriculum con una lettera di presentazione (ultimo paragrafo di questo capitolo) via posta o via e-mail, telefonando all’azienda o presentandoti di persona.
Per avere una vera possibilità di trovare un lavoro, bisogna presentare un gran numero di candidature spontanee (almeno un centinaio). Non ti scoraggiare se le aziende non rispondono subito. Spesso raccolgono tutti i curricula che ricevono e li consultano a distanza di tempo, quando hanno bisogno di una persona.

Manuale lavoro formazione MSNA. Il curriculum.

Il curriculum vitae è essenziale per cercare lavoro: deve essere fatto bene e rappresentarti bene.
Dal punto di vista della forma, il curriculum deve essere chiaro e facile da leggere, senza errori di italiano. Per questo motivo deve essere scritto al computer, con un’impaginazione pulita e chiara (con i paragrafi ben staccati tra di loro, i titoli sottolineati o evidenziati in grassetto). Non deve essere troppo lungo (1 o 2 pagine). Le informazioni devono essere inserite in ordine cronologico, partendo dalla data più recente.
Dal punto di vista del contenuto, deve comprendere le informazioni che seguono:

Dati personali: nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo,
telefono ed e-mail, numero di iscrizione al Centro per l’Impiego.
 Formazione scolastica e professionale: tipo di formazione, diploma e/o qualifica ottenuti, date di inizio e fine, nome dell’ente di formazione. Puoi indicare anche gli studi che hai interrotto.
 Esperienza professionale: il nome dell’azienda per la quale hai lavorato, la posizione occupata, date di inizio e fine del lavoro, i tuoi compiti e le tue responsabilità. Puoi anche indicare le esperienze di lavoro “al nero”.
 Lingue scritte e orali: lingua madre, altre lingue conosciute e livello di conoscenza.
 Conoscenze tecniche e informatiche.
 Altre informazioni: conoscenze e capacità evidenziate durante la fase A e B che sono importanti per il lavoro che desideri svolgere.
 Possibilmente inserire una foto in alto a destra. Deve essere una foto in primo piano, dove sei venuto bene.

Suggerimenti.

Esistono diversi modelli e metodi di struttura del curriculum, per esempio il CV Europass proposto dalla Commissione Europea. Puoi anche creare il tuo CV in modo autonomo, senza seguire un modello predefinito.
Gli operatori dei COL, dei CPI e di Porta Futuro ti possono aiutare a redigere un curriculum.

Per aiutarti nel passaparola, puoi anche preparare un “biglietto da visita” da distribuire alle persone che incontri o da lasciare in un luogo di grande passaggio, senza lasciare un intero curriculum. Il biglietto da visita deve contenere: i tuoi contatti (nome, cognome, telefono o e-mail se la usi), il lavoro che stai cercando, i tuoi punti di forza (precedenti esperienze professionali, formazione o caratteristiche personali rilevanti). Il biglietto da visita deve essere molto corto (qualche riga) e scritto al computer.

Manuale lavoro formazione MSNA. Presentare una candidatura.

 Che sia per rispondere a un’offerta di lavoro o per presentare una candidatura spontanea è sempre meglio inviare il tuo curriculum accompagnato da una lettera di presentazione.
La lettera di presentazione (o lettera di accompagnamento) deve essere corta e chiara, scritta al computer. Se possibile, deve essere indirizzata a una persona (quella indicata nell’offerta di lavoro o un responsabile dell’azienda o delle risorse umane per una candidatura spontanea). Deve spiegare perché sei adatto a fare il lavoro per il quale ti candidi e mettere in evidenza i tuoi punti di forza. Puoi anche descrivere i motivi per i quali desideri lavorare in questa azienda specifica. Alla fine devi dare la tua disponibilità a un incontro per un colloquio di lavoro. Ricordati di inserire anche i tuoi riferimenti (in genere in alto a sinistra puoi indicare il tuo nome e cognome, indirizzo, numero di cellulare e la tua e-mail), in modo tale che l’azienda possa contattarti facilmente. 

 Se un datore di lavoro è interessato al tuo profilo, ti può convocare per un colloquio di lavoro.
Per preparare un colloquio, puoi pensare alle domande che secondo te il selezionatore potrà fare e simulare un colloquio. Può essere utile raccogliere informazioni a proposito dell’azienda e del posto di lavoro per il quale sei stato convocato.
Il giorno del colloquio porta una copia del tuo curriculum. È molto
importante il modo in cui ti presenti e ti comporti, perché vieni valutato non solo sulla base di quello che dici, ma anche di come ti comporti. Perciò è importante vestirsi in modo adeguato (pulito, ordinato ma semplice), avere un atteggiamento amichevole ma serio, non gesticolare. Ricordati anche all’inizio di ringraziare per essere stato convocato per quel colloquio di lavoro.

Manuale lavoro formazione MSNA. Diritti e doveri del lavoratore.

 Per chi ha meno di 18 anni In Italia esiste un obbligo formativo: tutti i ragazzi sotto i 18 anni devono obbligatoriamente seguire una formazione o lavorare con un contratto di lavoro che garantisca la prosecuzione del percorso formativo. In particolare, i ragazzi sotto i 18 anni possono trovare lavoro come apprendista.
L’apprendistato è una tipologia di contratto che garantisce sia un’istruzione sia una formazione professionale al giovane lavoratore.
Per ottenere un lavoro come apprendista devi prima trovare un datore di lavoro, seguendo il percorso presentato qui sopra. I contratti di apprendistato sono sottoposti ad una normativa specifica. Puoi ottenere più informazioni presso i Centri per l’Impiego o sul sito dedicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: www.nuovoapprendistato.gov.it/index.html.

 Per chi ha più di 18 anni
Come Minore Straniero Non Accompagnato, hai avuto, fino ai tuoi 18 anni, un permesso di soggiorno per minore età. A 18 anni dovrai fare una richiesta di conversione del tuo permesso di soggiorno. La richiesta è preparata dalla tua struttura di accoglienza sulla base del tuo percorso di integrazione fatto in Italia. Se non hai già un lavoro in regola, il permesso che potrai ottenere è un permesso di soggiorno per attesa occupazione, valido 6 mesi, rinnovabile
un’unica volta. Ricordati che per chiedere la conversione del permesso di soggiorno dovrai essere iscritto al Centro per l’Impiego.
Nell’arco di quest’anno, è molto importante trovare un lavoro, altrimenti non potrai ottenere un nuovo permesso di soggiorno e rimanere legalmente sul territorio italiano. Una volta ottenuto un contratto di lavoro, dovrai chiedere la conversione del tuo permesso di soggiorno in un permesso di soggiorno per lavoro subordinato (se hai trovato un lavoro subordinato).

Diritti del lavoratore.

 Quando ottieni un lavoro puoi godere di diversi diritti in termini di previdenza sociale e assicurativa. Per avere maggiori informazioni sui tuoi diritti, puoi accedere all’area dedicata ai lavoratori stranieri dell’INPS lavoratori migranti).
 Puoi anche consultare alcuni manuali preparati specificamente per i cittadini e lavoratori stranieri:
Il manuale per l’integrazione al lavoro ( 2021 ) Vademecum nel sito del  Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. “Il lavoro istruzioni per l’uso ” pagina web disponibile in italiano, inglese, francese,  sul sito: integrazionemigranti .
– Il manuale “Straniero, non estraneo. ABC della sicurezza sul lavoro” realizzato dall’INAIL in 11 lingue (albanese, arabo, francese, inglese, italiano, polacco, portoghese, rumeno, spagnolo, Tagalog/Filippino e ucraino). 

Inoltre, ti puoi rivolgere allo sportello di Save the Children per ogni domanda o questione di carattere legale. Lo sportello è attivo presso gli uffici di Save the Children, in Piazza di San Francesco di Paola, 9 00184 Roma tel: (+39) 06.4807.001 fax: (+39) 06.4807.0039
email: info.italia@savethechildren.org
E’ aperto i lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Il sito dell’associazione, dirittiaimargini , raccoglie informazioni e materiali sulle tematiche legate ai diritti dei minori in Italia e in Europa.
 Puoi, infine, rivolgerti allo sportello legale di CivicoZero per ogni
domanda o questione di tipo legale. Lo sportello è attivo presso gli uffici della Cooperativa CivicoZero in  Via dei Bruzi 10, 00185 Roma, mail civicozero@civicozero.eu tel/ 06 983 860 49 cell/ 347 243 47 99

Discriminazioni.

Esiste una legge che vieta le discriminazioni basate sulla razza, il colore, l’origine nazionale o etnica e le convinzioni o pratiche religiose.
Ciò significa che nessuno ti può trattare diversamente solo perché provieni da un altro paese o hai un’altra religione.
Se ritieni di essere stato vittima di una discriminazione puoi fare ricorso ad un tribunale. Esistono associazioni che possono aiutarti a difendere i tuoi diritti e agire a nome tuo. Save the Children ha a disposizione una mappatura degli sportelli legali presenti sul territorio romano ai quali ti puoi rivolgere in caso di bisogno.
 Puoi anche rivolgerti all’UNAR – Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica. Puoi segnalare episodi di discriminazione che hai subito o dei quali sei stato testimone e potrai beneficiare di assistenza. Puoi contattare il Contact center tramite il numero verde: 800 901010, o tramite il sito Internet: unar .

Manuale lavoro formazione MSNA. Elenco strutture e siti Internet utili.
Manuale lavoro formazione MSNA. Lessico base.
Manuale lavoro formazione MSNA
Manuale lavoro formazione MSNA
Manuale lavoro formazione MSNA