La retta delle ascisse è fondata sul concetto di corrispondenza biunivoca tra due insiemi infiniti. Se crediamo che la Storia abbia avuto un inizio allora si ha la linea del Tempo.

RETTA delle ASCISSE ( X )
  1. disegniamo una retta orizzontale,
  2. fissiamo un punto O detto origine, e stabiliamo su essa un verso di percorrenza (percorrere, andare lungo una strada) positivo + , da sinistra verso destra.
  3. stabiliamo a nostro piacere una unità di misura (1 cm, 2 cm …; oppure una linea, due linee … di un quadretto del nostro quaderno.

la retta delle ascisse

 

Se il punto P segue O, al punto P si associa il numero reale positivo; se il punto P precede O, al punto P si associa il numero reale negativo; il valore del numero è detto ascissa del punto P

Tra i numeri reali R e i punti di una retta r esiste una corrispondenza biunivoca, perché ad ogni punto P appartenente alla retta r, corrisponde uno e un solo numero reale, detto ascissa del punto P, e viceversa ad ogni numero reale corrisponde uno e un solo punto della retta r.

Definizione. 

Una corrispondenza biunivoca è una relazione tra due insiemi A e B tale che ad ogni elemento di A corrisponde un solo elemento di B e ad ogni elemento di B corrisponde un solo elemento di di A.

 

 

Sulla retta delle ascisse possiamo scegliere l’unità di misura più adatta: nel caso seguente 2 quadratini. Avremo così:

-3 sei quadratini a sinistra di 0

+ 2 quattro quadratini a destra di o

+ 9/2  =   8/2 + 1/2 = 4 + 1/2 cioè 4 unità ( 8 quadratini) + mezza unità  ( un quadratino) quindi 9 quadratini a destra di 0

la retta delle ascisse

ORIGINE

Stabilire dove si trova il punto Origine ( da dove inizia qualcosa, l’origine dell’umanità, l’ignoranza è l’origine di tutti i mali ) è una libera scelta. Pensiamo ad una linea ferroviaria, ad esempio la linea regionale Roma- Civitavecchia, ci sono varie fermate del treno ( ROMA TERMINI, Roma Tuscolana, Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma S.Pietro, Roma Aurelia, Maccarese-Fregene, Torre in Pietra, Ladispoli-Cerveteri, Marina di Cerveteri, S.Severa, S.Marinella, CIVITAVECCHIA), posso considerare, rispetto a un viaggiatore, la stazione dove lui sale sul treno come origine del viaggio, il verso positivo è quello della fermata dove lui vuole arrivare, l’unità di misura e il chilometro. Potrei anche considerare come origine la Stazione Termini di Roma, o qualsiasi altra stazione.

LA RETTA DELLE ASCISSE. LA STORIA E IL TEMPO

Gli avvenimenti ( fatti importanti che avvengono, che succedono nella vita ) della Storia sono in relazione al tempo. Gli avvenimenti della nostra vita si svolgono durante ( mentre qualcosa passa, scorre ) gli anni : nascita, inizio scuola, inizio del lavoro, matrimonio, nascita di figli, morte. Gli intervalli ( qualcosa che ha un inizio e una fine ) dei tempi storici possono riferirsi a date ( giorno, mese, anno ), decenni ( periodi di dieci anni ), prime metà e seconde metà di un secolo ( periodi di cinquanta anni ), secoli, abbreviazione sec. ( periodi che durano cento anni ), età della storia che durano più di un secolo (epoche: antica, medievale, moderna, e contemporanea ), l’ere della preistoria ( i fatti accaduti prima della storia ) durano milioni di anni.

CRONOLOGIA

La cronologia ( krónos tempo; e logìa studio, cronometro) è la scienza che si occupa di stabilire le date esatte degli avvenimenti della Storia, la loro successione ( quale è prima e quale dopo ) e la loro durata nel tempo. Per avere una visione immediata di come i fatti storici si sono successi nel tempo si usa la linea del tempo. Il punto zero, origine, da cui inizia la linea è arbitrario ed è legato ad avvenimenti religiosi. La direzione del tempo è indicata con una freccia verso destra rispetto lo zero. La distanza tra due date deve essere sempre uguale, si stabilisce quindi una unità di tempo arbitraria, giorni, anni, secoli, a seconda della durata del periodo storico che si vuole rappresentare.

Nei paesi dell’Europa e del Nord America, usiamo come punto di riferimento, l’anno zero, la nascita di Gesù Cristo: gli anni prima sono indicati con la sigla a.C. che si legge avanti Cristo e che deve essere sempre scritta, gli anni dopo sono indicati con la sigla d.C. che si legge dopo Cristo e che si può anche non mettere. Se pensiamo agli anni d. C come numeri positivi e agli anni a.C come numeri negativi, la linea del tempo è simile ad una retta delle ascisse. Gli anni prima di Cristo, come i numeri negativi, si contano dallo zero verso sinistra a differenza di quelli dopo Cristo, come i numeri positivi. Questo significa che più è grande il numero di un anno dopo Cristo, più esso è vicino a noi, mentre più è grande il numero di un anno prima di Cristo, più esso è lontano da noi.

INIZIO RELATIVO

L’anno zero è: per i Musulmani la fuga di Maometto dalla Mecca a Medina corrispondente al nostro 622 d.C. ; per gli Ebrei la presunta data della creazione del mondo che secondo quando è scritto nella Bibbia ( il libro sacro per la loro religione), sarebbe avvenuta nel 3760 a.C. ; per i Giapponesi quando il re Jimmutenno fondò l’impero giapponese, corrispondente all’anno 660 a. C.; per i Cinesi la nascita di Confucio avvenuta nel 551 a.C. ; per i Buddisti l’anno della morte di Siddharta Gautama, il Buddha storico, avvenuta nel 543 a.C.; per i copti (cristiani di Abissinia, Egitto e Sudan), quando Diocleziano divenne imperatore corrispondente all’anno 284 d. C.

In Occidente, prima della nascita di Gesù venivano usate altre date come anno zero di riferimento: i Romani l’anno in cui Roma fu fondata ( i Romani dicevano ab urbe condita, dalla fondazione della città ) ,il 21 Aprile, che oggi si chiama il Natale di Roma, dell’anno che corrisponde al nostro 753 a.C. ; i Greci l’anno dei primi Giochi Olimpici che per noi sarebbe il 766 a.C.

la retta delle ascisse

SECOLI E NUMERI ROMANI

Per scrivere i secoli si usano i numeri romani e si leggono come numeri ordinali (primo, secondo, ecc). Il primo (I) secolo d.C dura dall’anno zero all’anno100; il secondo (II) secolo d.C. dura dall’anno 101 all’anno 200 e così via.; il primo (I) secolo a.C dura dall’anno zero all’anno 100 a.C.; il secondo (II) secolo a.C. dura dall’anno 101 a.C. all’anno 200 a.C.

Per collocare un anno nel suo secolo si considerano la sua prima cifra se l’anno è una centinaia, o le sue prime due cifre se l’anno è una migliaia, si aumenta di uno e si legge come numero ordinale.

ESEMPI

Ad esempio per gli anni d. C.: oggi siamo nel 2020, 20, 20, ventunesimo secolo XXI sec. , che va dal 2001 al 2100. La fuga di Maometto avvenuta nel 622, 6, 7, settimo secolo, VII sec. , che va dal 600 al 700. Lo stesso procedimento ( cose da fare passo dopo passo ) per gli anni a. C. ; ad esempio creazione del mondo 3760 a.C., 37, 38, trentottesimo secolo avanti Cristo, XXXVIII sec. a. C. che va dal 3800 a. C. al 3700 a. C. ; nascita di Confucio 551 a.C e morte di Buddha 543 a.C. , 5, 6, sesto secolo avanti Cristo, VI sec. a.C. che va dal 600 a. C. al 500 a.C. ; fondazione di Roma 753 a.C. e primi Giochi Olimpici 766 a.C. ; 7, 8, ottavo secolo avanti Cristo, VIII a. C. che va da 800 a. C. al 700 a. C.

Viceversa se un fatto è accaduto nel XVI sec., tolgo 1 da 16, 15, il secolo va dal 1500 al 1600, o nel VII sec. a. C., il secolo va dal 700 a. C. al 600 a. C.

LINEE DEL TEMPO

Le ere della preistoria durano milioni di anni

la retta delle ascisse

Le età della Storia durano secoli:

Linea del tempo dei grandi artisti italiani con data di nascita e di morte