La linea del tempo, che scorre su una linea retta o curva con continuità. Sembra non fermarsi mai, quindi o è come una linea retta infinita o come una linea curva periodica . Ma ci sarà stata una origine, cioè un punto di inizio? 

linea del tempo

La linea del tempo: rettilinea o curvilinea.

Gli astronomi antichi consideravano come linea del tempo l’apparente  moto del sole intorno alla terra. Il moto di  rotazione aveva una traiettoria curva, circolare ed avveniva in un periodo che si ripeteva ciclicamente. Il tempo è curvilineo?

Linea curva del tempo. Fenomeni periodici
La vita e la storia

Gli avvenimenti ( fatti importanti che avvengono, che succedono nella vita ) della Storia sono in relazione al tempo, anche la nostra vita scorre con gli anni: nascita, inizio scuola, inizio del lavoro, matrimonio, nascita di figli, morte. Gli intervalli ( qualcosa che ha un inizio e una fine ) dei tempi storici possono riferirsi a date ( giorno, mese, anno ), decenni ( periodi di dieci anni ), prime metà e seconde metà di un secolo ( periodi di cinquanta anni ), secoli, abbreviazione sec. ( periodi che durano cento anni ), età della storia che durano più di un secolo (epoche: antica, medievale, moderna, e contemporanea ), l’ere della preistoria ( i fatti accaduti prima della storia ) durano milioni di anni.

Krónos

La cronologia ( krónos tempo; e logìa studio, cronometro) è la scienza che si occupa di stabilire le date esatte degli avvenimenti della Storia, la loro successione ( quale è prima e quale dopo ) e la loro durata nel tempo. Per avere una visione immediata di come i fatti storici si sono successi nel tempo si usa la linea del tempo. Il punto zero, origine, da cui inizia la linea è arbitrario ed è legato ad avvenimenti religiosi. La direzione del tempo è indicata con una freccia verso destra rispetto lo zero. La distanza tra due date deve essere sempre uguale, si stabilisce quindi una unità di tempo arbitraria, giorni, anni, secoli, a seconda della durata del periodo storico che si vuole rappresentare.

Origine dei tempi storici

Nei paesi dell’Europa e del Nord America l’anno zero è la nascita di Gesù Cristo: gli anni prima sono indicati con la sigla a.C. che si legge avanti Cristo e che deve essere sempre messa, gli anni dopo l’anno zero sono indicati con la sigla d.C. , cioè dopo Cristo e che si può anche omettere ( non mettere ). Se pensiamo agli anni d. C come numeri positivi e agli anni a.C come numeri negativi, la linea del tempo è perfettamente simile ad una retta delle ascisse. Gli anni prima di Cristo, come i numeri negativi, si contano dallo zero verso sinistra a differenza di quelli dopo Cristo, come i numeri positivi. Questo significa che più è grande il numero di un anno dopo Cristo, più è vicino a noi, mentre più è grande il numero di un anno prima di Cristo, più è lontano da noi.

A ognuno il suo.

L’anno zero cambia. Per i Musulmani è la fuga di Maometto dalla Mecca a Medina corrispondente al nostro 622 d.C.  Gli Ebrei iniziano la storia dalla presunta data della creazione del mondo, quindi come nella Bibbia ( il libro sacro per la loro religione), è scritto, nel 3760 a.C.  I Giapponesi hanno come anno zero quando il re Jimmutenno fondò l’impero giapponese, corrispondente all’anno 660 a. C.  Per i Cinesi l’origine della storia è la nascita di Confucio avvenuta nel 551 a.C. ; mentre per i Buddisti l’anno della morte di Siddharta Gautama, il Buddha storico, avvenuta nel 543 a.C. Per i copti (cristiani di Abissinia, Egitto e Sudan), la storia inizia quando Diocleziano divenne imperatore corrispondente all’anno 284 d. C.

In Occidente, prima della nascita di Gesù venivano usate altre date come anno zero di riferimento: i Romani l’anno in cui Roma fu fondata ( i Romani dicevano ab urbe condita, dalla fondazione della città ) ,il 21 Aprile, che oggi si chiama il Natale di Roma, dell’anno che corrisponde al nostro 753 a.C. ; i Greci l’anno dei primi Giochi Olimpici che per noi sarebbe il 766 a.C.

 linea del tempo
Sistema di numerazione additivo. Numeri romani.

La civiltà romana per indicare le quantità usò i segni delle lettere dell’alfabeto: I= uno ( un dito ) V= cinque ( una mano ) X= dieci ( due mani ) L=  cinquanta C= cento D= cinquecento M= mille.

I Romani non avevano alcun segno per indicare lo zero.

Tutti i simboli appartenenti al sistema hanno un valore e ogni numero rappresenta la somma ( o la differenza ) dei valori dei simboli che lo compongono.

Prima regola, addizione di segni vicini: se due numeri sono scritti uno dopo l’altro e se il primo è maggiore o uguale al secondo, il secondo deve essere addizionato al primo: II= I+I=due;  III= I+I+I=tre ; VI= V+I=sei; VII= V+I+I= sette; VIII= V+I+I+I=otto

Seconda regola, sottrazione di segni vicini: un numero deve essere sottratto da quello che sta dopo ( il numero seguente ) se esso è minore del secondo: IV= V-I= quattro; IX= X-I= nove

Divieto: ( non si può fare )

i numeri ( V L D ) non si scrivono più di una volta                                           VV non si scrive                  LL non si scrive

I simboli V, L, D non sono posti mai prima di un simbolo con valore maggiore.      VC  non si scrive                 LM non si scrive

I simboli I, X e C possono essere sottratti soltanto una volta a testa nella composizione di un numero romano.

Le date.

In una filza o stringa, cioè più lettere scritte una dietro l’altra, le due regole si combinano:  le lettere si  prendono a coppie ( due a due ) da sinistra verso destra .

Si parte da sinistra verso destra ma si deve leggere tutto il numero e poi applicare ( usare ) per prima la seconda regola. XIX= X+(X-I)=diciannove; CXLVI= C+(L-X) + (V+I)=centoquarantasei MCMXLV=M+(M-C)+(L-X) +V= millenovecentoquarantacinque MCD=M+(D-C )=millecinquecento DCLXVI=M+D+C+L+X+V+I=milleseicentosessantasei MMXIV=M+M+X+ (V-I)=duemilaquattordici

 

I Secoli.

Per scrivere i secoli si usano i numeri romani e si leggono come numeri ordinali (primo, secondo, ecc). Il primo (I) secolo d.C dura dall’anno zero all’anno100; il secondo (II) secolo d.C. dura dall’anno 101 all’anno 200 e così via.; il primo (I) secolo a.C dura dall’anno zero all’anno 100 a.C.; il secondo (II) secolo a.C. dura dall’anno 101 a.C. all’anno 200 a.C.

Per collocare un anno nel suo secolo si considerano la sua prima cifra se l’anno è una centinaia, o le sue prime due cifre se l’anno è una migliaia, si aumenta di uno e si legge come numero ordinale. Ad esempio per gli anni d. C.: oggi siamo nel 2020, 21, ventunesimo secolo XXI sec. , che va dal 2001 al 2100.

Date e secoli.

La fuga di Maometto avvenuta nel 622, 6, 7, settimo secolo, VII sec. , che va dal 600 al 700. Lo stesso procedimento ( cose da fare passo dopo passo ) per gli anni a. C. ; ad esempio creazione del mondo 3760 a.C., 37, 38, trentottesimo secolo avanti Cristo, XXXVIII sec. a. C. che va dal 3800 a. C. al 3700 a. C. ; nascita di Confucio 551 a.C e morte di Buddha 543 a.C. , 5, 6, sesto secolo avanti Cristo, VI sec. a.C. che va dal 600 a. C. al 500 a.C. ; fondazione di Roma 753 a.C. e primi Giochi Olimpici 766 a.C. ; 7, 8, ottavo secolo avanti Cristo, VIII a. C. che va da 800 a. C. al 700 a. C.

Viceversa se un fatto è accaduto nel XVI sec., tolgo 1 da 16, 15, il secolo va dal 1500 al 1600, o nel VII sec. a. C., il secolo va dal 700 a. C. al 600 a. C.

 linea del tempo

Le età della Storia durano secoli.

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Linea del tempo dei grandi artisti italiani con data di nascita e di morte