I Quartieri di Roma hanno ognuno una storia. Un quartiere, in epoca medioevale e rinascimentale, era una delle quattro parti in cui veniva suddivisa la città. PASOLINI, RIVERA, PETROLINI, PROIETTI.

quartieri di roma

QUARTIERI DI ROMA. PASOLINI: PARTITELLA AL TRULLO.

QUARTIERI DI ROMA. RIVERA

Andrea Rivera (Roma, 23 marzo 1971) è un attore e cantautore italiano, conosciuto anche per i suoi interventi comici nelle trasmissioni di Serena Dandini Parla con me (nei panni del “citofonista” e come interprete della sigla finale) e The Show Must Go Off (con le “interviste doppie” dove interpreta entrambi gli “intervistati tipo”). Fonte wikipedia.

Questa storia racconta i quartieri di Roma Un giorno nei Giardinetti ho visto una Donna Olimpia co due Boccea così, la classica Romanina, mica na Pisana, un po’ Borghesiana, ma Garbatella. Avrà avuto Circo Massimo un Aventino di anni, viveva in un Casal Monastero dentro na Torrevecchia, una Torraccia in Centocelle, le ho detto ma che sei una Tor Bella Monaca di clausura, una che prega San Giovanni e mangia Ostiense? Se è così io Collatino me la cavo, così con la mia solita Fleming le ho detto esci dal Ghetto, non andrai certo all’Infernetto

 Ao in un Casal Boccone La Rustica non l’ho Portuense mica su Monteverde ma nella Primavalle, in un Casalotti de 20 metri Quadraro, praticamente un Trullo. Tra Prati sotto un Alberone, in un Pigneto,  In una Pineta, Sacchetti dappertutto: mi sono preso La Storta. E in Vigne Nuove ci siamo fatti un Quarticciolo di vino, infatti mi girava er Testaccio, me preso un Tor Cervara al collo, me so dovuto mette la Magliana de lana, artro che giornata Trionfale, ho preso na Bufalotta, io che me sentivo Re di Roma alla fine mi ha detto se vuoi  che ti apro le Porte di Roma e ti faccio vedere la Selva Candida, so 300 Eur, come 300 Eur e perchè? Ao Nuovo Salario. Ma che batti? No no batto Cassia, e poi sono Bravetta sai si si che so Talenti, ammazza che Serpentara in seno però sapeva d’Acqua Acetosa...”.

PETROLINI

Ettore Pasquale Antonio Petrolini (Roma, 12 gennaio 1884 – Roma, 29 giugno 1936) è stato un attore,  drammaturgo,  cantante,  sceneggiatore,  compositore e scrittore italiano, specializzato nel genere comico. È considerato uno dei massimi esponenti di quelle forme di spettacolo a lungo considerate teatro minore, termine con il quale si identificavano il teatro di varietà, la rivista e l’avanspettacolo. ( fonte wikipedia )

QUARTIERI DI ROMA. GIGGETTO ER BULLO.

C’è chi dice ch’io so’ un prepotente
perché so’ un bullo dar gaiardo e bello
ma nun m’importa, nun me serve gnente,
chi vo’ parlà co’ me, cacci er cortello.
So’ conosciuto a ‘gni commissariato,
a Trevi, a Ponte, ar Celio, ar Viminale,
all’Isola ciò fatto er noviziato
e adesso ognuno m’ha da rispettà.
Chi è che nun conosce Giggi er bullo?
Eh! N’ha parlato tanto er Messaggero,
dico ‘gni sempre er vero, nun dico impunità.
Si nomini Giggetto, pe’ l’urione,
la gente ha da tremà.
Ce n’ho mandati tanti all’ospedale,
ma tanti, che nun se sa.

LA RECITA SCOPPIETTANTE.

Eppoi nun avete mai letto sur Messaggero, su la Tribuna, sur Giornale d’Italia e su tutti l’antri giornali de Roma e dell’altri paesi i ferimenti der solito sconosciuto? Mbè er solito sconosciuto chi era? Ero io! So’ sempre io er solito ignoto della notte. Io so’ ammonito e sorveiato, so’ stato dodici o tredici vorte carcerato e ar manico- mio criminale. E mica me vergogno de dillo, pe’ gnente, anzi me n’avanto – è per questo che le ragazze me vonno bbene – perché s’accorgono che ciò un po’ de fegato. A me m’hanno da lascià perde, perché io puzzo, e puzzo forte. Io divento ‘na pecorella solo quanno vedo la mi’ ragazza, se chiama Nunziatina la Fardona, e tutte le sere tra er lusco e brusco, le fronne ar fresco vado sotto le finestre de casa sua e je canto sta canzona qui che mo ve fo sentì.

Attacca, Giovacchì, che se ne annamo.

Affaccete alla finestra
o grugno sfranto
der bene mio conoschi
er sentimento
der bene mio conoschi
er sentimento
tu pagheme da beve
ch’io t’amo tanto.

PROIETTI

Gigi Proietti, all’anagrafe Luigi Proietti (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 2 novembre 2020), è stato un attore,  comico,  doppiatore,   cabarettista,  conduttore televisivo, regista, cantante e direttore artistico italiano. ( fonte wikipedia )

QUARTIERI DI ROMA. PROIETTI CANTA UNA POESIA DEL POETA DI TRASTEVERE  TRILUSSA.

Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;

che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.

 

Ché quer covo dassassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finché dura sto macello:
fa la ninna, ché domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.

E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!