Saper leggere, cioè decifrare le parole, non basta per  comprendere un testo. 

Il Metodo di studio

SAPER LEGGERE IN MODO ATTIVO.

Per comprendere un testo è essenziale saper leggere velocemente, ricavando l’essenziale del messaggio. Più si legge, quindi, più si padroneggia la lettura.

Non leggere mai automaticamente o pensando ad altro: è una perdita di tempo (allora, meglio una passeggiata); 

Non leggere mai senza matita (evita gli evidenziatori) per sottolineare ciò che ti sembra importante, annotare a margine, ecc.;

Cerca di “situare” il testo, cioè di capire il contesto in cui è stato scritto (l’origine, la tipologia, la data di stesura, l’autore, ecc.) e ricorda che le parole non hanno sempre lo stesso senso e che i modi di pensare cambiano.

Leggi silenziosamente per leggere rapidamente. Non pronunciare o formulare nessuna parola ad alta voce o «nella mente». La parola è più lenta della visione immediata (almeno tre volte più lenta).

Non leggere troppo lentamente perché la successione delle parole rischia di perdere completamente senso.

Scorri prima il testo globalmente. Il numero di paragrafi, dei capitoli, la composizione e l’impaginazione del testo permettono di reperirne le idee essenziali e la sua struttura logica.

Leggi poi, paragrafo per paragrafo. Se una frase ti sembra difficile, non rileggerla prima di aver finito di leggere l’intero paragrafo: la frase seguente può aiutarti a capire.

«Fai il surf» sul testo, non farti bloccare dalle parole che non conosci e cercane il significato sul dizionario solo alla fine della lettura. Dopo la ricerca, rileggi la frase o il paragrafo.

SAPER LEGGERE.  ADATTA LA TUA LETTURA.

Per comprendere un testo serve sia un approccio globale, sintetico, che un approccio analitico, dopo la lettura è utile fare una mappa.

Leggere globalmente, cogliendo il senso generale del testo e i concetti principali.

Fare il surf sul testo (cioè adottare la lettura diagonale che non segue con gli occhi tutta la riga di uno scritto, ma salta a quella successiva appena ne ha colto il senso) permette non solo di capire nonostante la presenza di termini sconosciuti, ma anche di esplorare una gran massa di documenti in funzione di un una ricerca.

Leggi quindi cercando di capire complessivamente, deducendo dal contesto il significato dei termini nuovi o sconosciuti.

Per inquadrare un testo prima di mettersi a studiarlo, scorri il testo focalizzando l’attenzione sulle parole chiave. Quando a colpo d’occhio ne trovi una, cerchiala e leggi tutto il paragrafo.

Leggere riga per riga, prestando attenzione a tutti i dettagli.

La lettura analitica, al contrario, permette di studiare un testo in modo appropriato.

Se il testo è difficile, la lettura sarà più lenta ma non dovrà mai scendere sotto una certa velocità. Dovrai leggere e meditare ogni parola e dovrai sempre tener d’occhio il titolo del paragrafo (quindi il significato di ciò che leggi).

Fai una mappa

Stendere una mappa concettuale dopo aver letto un testo significa rendere espliciti e visibili i nessi, cioè le relazioni tra un concetto e l’altro. Questa attività permette dunque non solo di comprendere e ricordare (visivamente), ma soprattutto di sviluppare la capacità di lettura e analisi di un testo scientifico.

 

SAPER LEGGERE. SOTTOLINEA IL TESTO CON UNA MATITA.

1.  Sottolinea poco, solo i nuclei concettuali (parole ed espressioni “chiave”, più vicine al contenuto del testo);

2.  Sottolinea parti di frasi che servono da collegamento ai nuclei concettuali;

3. Pensa una parola o una frase che sintetizza il significato del nucleo concettuale e scrivila lateralmente (ti sarà molto utile per elaborare una scaletta o uno schema. L’uso della matita ti permette di cancellare e fare eventuali modifiche).

 

4.  Utilizza dei segni grafici per distinguere parti molto importanti

Frecce laterali (definizioni, enunciati)
Cornici intorno ai dati importanti (conclusioni, teorie)
Onde
 sotto esempi significativi

Numeri in progressione se vi sono enumerazioni di idee, cause, conseguenze o altro.
N.B. per parti molto importanti
?? per parti da chiarire

Saper leggere

ARTICOLO RIPRESO DAL BLOG DELLA PROFESSORESSA GABRIELLA GIUDICI, un’insegnante della scuola pubblica statale.

” I materiali, distribuiti gratuitamente in Creative Commons 3.0, sono accessibili dalla categoria “programmi” e a disposizione di chiunque vi sia interessato, oltre che dei miei studenti. “